In Cina, tra gennaio e aprile, il volume del trasporto ferroviario merci è leggermente aumentato, testimoniando così i primi segnali di ripresa dallo shock causato dalla pandemia di COVID-19, nell’ambito dei continui sforzi profusi dal Paese per contenere i contagi.

Secondo i dati statistici rilasciati da China State Railway Group Co. Ltd, in questi primi quattro mesi dell’anno, le ferrovie statali del Paese hanno trasportato 1,09 miliardi di tonnellate di merci, in aumento quindi del 2,4%. Basti pensare che solo nel mese di aprile il sistema ferroviario cinese ha trasportato 267 milioni di tonnellate di merci, in crescita dello 0,2% rispetto ad aprile 2019.

Conseguentemente a tale incremento, c’è stata una crescita rilevante nel settore manifatturiero del Paese registrata nel mese di aprile. Tale crescita è dimostrata dai dati ufficiali e dovuta all’accelerazione del ritorno al lavoro della ripresa della produzione da parte delle aziende.

Altri dati di aprile confermano l’indice di fiducia dei responsabili degli acquisti (Purchasing Managers’ Index’ o PMI) dell’industria manifatturiera cinese, attestando 50,8 punti e mantenendosi per il secondo mese consecutivo al di sopra della soglia di espansione fissata a 50 punti.

Le ferrovie gestite dallo Stato sovrintendono la maggior parte del traffico ferroviario merci del Paese. Oltre alle ferrovie statali, la Cina ospita anche vari operatori ferroviari gestiti da governi e imprese locali.

La SCS VENTURINI SRL, tra le varie tipologie di trasporto offerte attualmente – in import ed export – da e per tutto il mondo, ha introdotto un NUOVO servizio VIA TRENO (LCL – FCL) da e per la Cina. Questo nuovo ponte via terra sarà in grado di portare molteplici benefici alle diverse aziende europee, essendo questa, un’ottima alternativa alle costose spedizioni aeree ed ai lunghi Transit Time marittimi.