Mentre il Paese sta affrontando delle difficoltà per quanto riguarda l’approvvigionamento, il governo britannico ha annunciato di posticipare l’introduzione di controlli doganali completi sulle importazioni di alcune merci dall’Unione Europea. Viene modificato il calendario che scandisce le tappe dell’introduzione di controlli completi alle frontiere, che aveva già subito una revisione lo scorso aprile rispetto a quanto pianificato al termine del periodo transitorio della Brexit. La decisione di rivedere il calendario dei controlli è stata presa dal Regno Unito per consentire alle imprese di adeguarsi ai cambiamenti e minimizzare gli impatti sugli operatori economici, anche alla luce dell’emergenza della pandemia. L’attenzione del governo inglese riguarda in particolare il settore agroalimentare, che dal 1° ottobre avrebbe dovuto essere sottoposto a nuove prescrizioni per l’importazione di prodotti di origine animale.

“Vogliamo che le aziende si concentrino sulla ripresa post-pandemia piuttosto che dover affrontare nuove richieste alla frontiera, motivo per cui abbiamo fissato una nuova tempistica pragmatica per l’introduzione di controlli completi”, ha dichiarato il ministro della Brexit David Frost in una nota. “Le aziende ora avranno più tempo per prepararsi a questi controlli, che saranno introdotti gradualmente nel 2022”. Quindi, Le dichiarazioni in dogana saranno richieste dal 1° gennaio 2022 e non dal 1° luglio 2021, come originariamente previsto.

Il nuovo calendario prevede:

  • Posticipo al 1° gennaio 2022 dell’obbligo di pre-notifica delle importazioni agroalimentari (annullata la scadenza del 1° ottobre 2021);
  • Rinvio al 1° luglio 2022 dell’introduzione dei nuovi requisiti per i certificati sanitari di esportazione (annullata la scadenza del 1° ottobre 2021);
  • Rinvio al 1° luglio 2022 dell’introduzione dei certificati fitosanitari e i controlli fisici sulle merci SPS ai posti di controllo alla frontiera (annullata la scadenza del 1° gennaio 2022);
  • Rinvio al 1° luglio 2022 dell’introduzione del requisito delle dichiarazioni di sicurezza sulle importazioni (annullata la scadenza del 1° gennaio 2022).

Da marzo 2022 si svolgeranno controlli ai posti di controllo frontalieri sugli animali vivi e sulle piante e sui prodotti vegetali a basso rischio. Le importazioni di merci controllate in Gran Bretagna continueranno a richiedere una dichiarazione doganale completa.

La SCS Venturini è ha disposizione dei propri clienti per qualsiasi ulteriore chiarimento circa la normativa doganale in merito alla Brexit.