Gli Stati Uniti e l’Unione europea hanno raggiunto una tregua commerciale su acciaio e alluminio, dopo tre anni di guerra a colpi di dazi, iniziata quando nel 2018 Donald Trump impose dazi del 25% sull’importazioni di acciaio dall’Ue ed il 10% su quelle di alluminio. La tregua, raggiunta a margine del G20 di Roma, rientra nel clima di distensione inaugurato dalla presidenza Biden e consentirà di rimuovere tariffe doganali che valgono complessivamente oltre 10 miliardi di dollari (8,6 miliardi di euro). Si tratta di un nuovo traguardo importante nelle relazioni transatlantiche e negli sforzi dell’Unione e degli USA volti a conseguire la decarbonizzazione dell’industria mondiale dell’acciaio e dell’alluminio nella lotta contro i cambiamenti climatici essendo esse appunto grandi fonti di emissioni di carbonio.

La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato: “Grazie all’accordo globale disporremo di un nuovo potente strumento nella nostra ricerca della sostenibilità, del conseguimento della neutralità climatica e della garanzia di condizioni di parità per le nostre industrie dell’acciaio e dell’alluminio. Attenuare un’altra fonte di tensione nel partenariato commerciale transatlantico sarà d’aiuto per le industrie di entrambe le parti. Si tratta di una tappa importante per la nostra agenda rinnovata e lungimirante con gli Stati Uniti”. Mentre Valdis Dombrovskis, Vicepresidente esecutivo e Commissario per il Commercio, ha dichiarato: ” Abbiamo convenuto di mettere in pausa la nostra controversia commerciale in materia di acciaio e alluminio, e di avviare nel contempo la cooperazione per un nuovo accordo globale sulla produzione sostenibile di acciaio e alluminio. Si tratta di un altro passo importante nella più ampia ripresa delle relazioni transatlantiche. La decisione degli Stati Uniti di ripristinare i precedenti volumi di scambi di acciaio e alluminio esportati dall’UE significa che possiamo lasciarci alle spalle una grave fonte di irritazione con gli Stati Uniti, e guadagnare respiro per lavorare a una soluzione globale che possa affrontare il problema della sovraccapacità globale. L’UE intende pertanto dimostrare reciprocità nell’allentare le tensioni, sospendendo le proprie misure di riequilibrio. Possiamo ora concentrarci su un’agenda commerciale transatlantica più lungimirante, lavorando nel contempo a un risultato finale e duraturo su questo tema”.

L’accordo, ha sottolineato Biden, garantisce prodotti a costo più basso per i consumatori americani, rende competitivo l’acciaio americano e offre buoni posti di lavoro in patria. “Europa e Stati Uniti sono e saranno buoni amici e continueranno a collaborare per le sfide del 21esimo secolo” ha concluso Biden.