Sulla base del lavoro del WPG (Wise Persons Group), organo indipendente di alto livello, composto da membri della politica, dell’industria, del commercio e del mondo accademico, nominato dalla Commissione dell’UE, e della volontà espressa dal Parlamento europeo di modernizzare radicalmente gli istituti e le procedure doganali, è stata formulata la proposta di riforma del Codice Doganale dell’Unione, presentata dalla Commissione il 17 maggio 2023. 

La riforma è stata approvata in prima lettura dal Parlamento europeo il 13 marzo 2024 con ben 292 emendamenti e l’approvazione potrebbe avvenire entro il 2026.

Gli obiettivi attuali della riforma sono legati allo sviluppo di un sistema doganale integrato, accettato da tutti gli Stati Membri, in grado di superare le divergenze che caratterizzano le normative e le pratiche applicative nazionali.

Per approfondire l’argomento, vi presentiamo le slide di un interessante webinar organizzato dall’Aice, la cui relatrice è l’avv. Elena Bozza, che ha trattato in maniera esaustiva i seguenti argomenti:

  • La riforma doganale e di cosa si tratta;
  • l’oggetto dell’operazione doganale;
  • i soggetti dell’operazione doganale: la pubblica autorità;
  • i soggetti dell’operazione doganale: l’impresa;
  • il decreto legislativo italiano in itinere.

Link Slide Webinar Aice “La riforma doganale: prepararsi agli impatti sull’impresa del nuovo codice”

La SCS Venturini è sempre disponibile a fornire qualsiasi informazione in merito alle politiche di natura doganale, dazi e classificazioni.