UN 2017 DI SODDISFAZIONI: RIPRESA DEI CONTAINER CHE SPINGONO IN ALTO I NOLI

da | Set 8, 2017 | Spedizioni Internazionali, spedizioni marittime

Nella prima parte dell’anno le compagnie marittime hanno visto una ripresa dei noli ed è così che il 2017 ha portato soddisfazioni. Uno dei segnali positivi infatti è stata la domanda di container in netta crescita sia da parte di chi intende acquistarli, sia da chi li vuole noleggiare. Il settore dello shipping è in costante miglioramento.

La movimentazione dei container in 150 porti del mondo, secondo i dati raccolti da Drewry, mostra che nel primo semestre sia cresciuta del 6,6%. Un modesto recupero sicuramente rispetto agli anni passati dove gli aumenti erano contenuti fra il 2,8% e il 3% e se questa media verrà mantenuta anche nella seconda parte del 2017, si parlerà della crescita maggiore del traffico mondiale di container dal 2011.

Cifre analoghe emergono dalla società di analisi Alphaliner dove su un campione di 250 porti nel mondo, per una movimentazione media intorno al mezzo miliardo di teu, si registra un ulteriore miglioramento nel secondo trimestre: + 7,4% contro il + 5,9% del primo trimestre. Riprendendo sempre i dati di Alphaliner, l’Asia Meridionale registra il tren migliore, pari a una crescita del 9,3%. Il Medio Oriente si presenta in crescita con il 3%, mentre crescono molto la Cina (+8,4%) e gli Stati Uniti (+8,2%). Il porto che ha avuto più traffico è Ningbo (+14,4%), seguito da Guangzhou (+11,7%).

Il consigliere di Assagenti e rappresentante di Zim Italia, Gianfranco Gazzolo, afferma: «I primi sei mesi dell’anno sono andati meglio dell’anno precedente per tutte le compagnie, pur con differenze fra un vettore e l’altro. Noi come Zim siamo molto soddisfatti». Inoltre aggiunge «il nolo medio nei maggiori trade mondiali è cresciuto del 30 per cento rispetto alla media dello scorso anno. E’ tantissimo. Il punto focale è stato proprio l’aumento dei volumi trasportati nel 2017 rispetto al passato. Il secondo fattore che ha aiutato sono le nuove alleanze che sono state create e gli accorpamenti fra le compagnie. C’è meno concorrenza, ci sono meno interlocutori. C’è anche un contenimento dei costi dei vettori, che è all’ordine del giorno di agenzie marittime e armatori. Tutto l’indotto che grativa attorno al trasporto di container è strizzato, se non proprio strozzato. Non è un fenomeno da poco. I grandi importatori ed esportatori, così come i terminal, non sono particolarmente contenti. Così ad esempio chi deve comprare i noli per realtà come Wal-Mart ha una scelta molto ridotta rispetto a due anni fa»,

Per mantenere il livello di nolo anche dopo il picco stagionale, alcune compagnie hanno optato per la cancellazione di qualche viaggio, anche se altre notizie annunciano nuovi ordini di mega navi: nove 22.000 teu per Cma-Cgm, undici per Msc che vuole anche ampliare alcune 14.000 teu portandole a 17.000.

Daniele Paolini

Daniele Paolini

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