L’Unione europea ha annunciato l’estensione per altri tre mesi del periodo di grazia con il Regno Unito sul passaggio di prodotti del settore agroalimentare, come salsiccia e carne fresca, fra Irlanda del Nord e Gran Bretagna senza nessun controllo. L’estensione, che è stata fissata fino al 30 settembre, porta ad un’atmosfera più distesa fra le due sponde della Manica dopo che nei mesi scorsi era risalita la tensione fra Londra e Bruxelles sull’attuazione degli accordi del dopo Brexit su uno dei fronti più spinosi, quello dei controlli al confine interno fra Irlanda del Nord e resto del Regno Unito. La proroga è in attesa di trovare soluzioni concordate che siano permanenti. L’Ue intende mantenere una frontiera aperta fra l’Ulster e la Repubblica d’Irlanda così come è previsto dagli storici accordi di pace del Venerdì Santo del 1999 e non vuole allo stesso tempo compromettere l’integrità del mercato unico europeo.

In questi tre mesi, auspica il Vicepresidente Šefčovič, il Regno Unito potrebbe impegnarsi in modo costruttivo in un accordo più ampio nel settore della sicurezza sui prodotti animali e vegetali, basato sull’allineamento con le norme dell’UE con cui si potrebbe abbattere fino al 80% dei controlli richiesti ora dal Protocollo. Ed aggiunge “Il nostro lavoro è garantire la protezione dei risultati, frutto di duro lavoro, ottenuti dall’accordo del Venerdì Santo (accordo di Belfast) — pace e stabilità nell’Irlanda del Nord — evitando allo stesso tempo una frontiera fisica sull’isola e conservando l’integrità del mercato unico dell’UE. Pertanto, non ci siamo risparmiati per cercare di superare alcune delle difficoltà emerse nell’attuazione del protocollo. Il pacchetto di soluzioni pratiche adottato oggi dimostra chiaramente che siamo risoluti a perseguirne l’attuazione, ma che continuiamo a lavorare duramente a vantaggio dei cittadini dell’Irlanda del Nord”.

Questa soluzione temporanea è comunque soggetta a condizioni rigorose. Ad esempio, i prodotti a base di carne soggetti alla procedura di incanalamento di cui alla dichiarazione unilaterale del Regno Unito devono rimanere sotto il controllo delle autorità competenti dell’Irlanda del Nord in tutte le fasi di tale procedura. Tali prodotti a base di carne devono essere accompagnati da certificati sanitari ufficiali rilasciati dalle autorità competenti del Regno Unito, possono essere venduti esclusivamente ai consumatori finali nei supermercati in Irlanda del Nord e devono essere imballati ed etichettati di conseguenza. L’UE sottolinea inoltre l’importanza di garantire che i posti di controllo frontalieri in Irlanda del Nord dispongano delle infrastrutture e delle risorse necessarie per poter effettuare tutti i controlli richiesti dal regolamento dell’UE sui controlli ufficiali.