UE-CINA, L’INTESA CHE PIACE AL SETTORE AGROALIMENTARE

da | Giu 29, 2017 | Senza categoria

Durante l’ultimo Summit tra l’Unione Europea e la Cina è stato raggiunto uno storico accordo sulla protezione delle Indicazioni Geografiche, da perfezionare e firmare entro la fine del 2017, che sembra riservare grandi opportunità per il mercato agroalimentare europeo, ma soprattutto per quello italiano.

Quest’intesa bilaterale sancisce la protezione reciproca di 200 Indicazioni Geografiche europee e cinesi e mira a combattere un fenomeno come quello della contraffazione e dell’imitazione di prodotti alimentari che si è rivelata negli ultimi anni una vera e propria spina nel fianco per i produttori di tutta Europa.

L’intesa raggiunta tra questi due grandi partner va ad inserirsi all’interno di un processo di cambiamento iniziato già da qualche tempo in Cina, la quale vorrebbe scrollarsi di dosso l’immagine quasi indelebile di una produzione di bassa qualità e, per raggiungere quest’obiettivo, ha deciso di puntare tutto su una collaborazione molto stretta con i diversi paesi europei, tra cui un ruolo di spicco è riservato all’Italia.

Se infatti la Cina rappresenta un enorme mercato di sbocco per i prodotti Made in Italy, testimoniato dall’aumento del 17% delle richieste dei prodotti alimentari italiani nel primo bimestre del 2017, l’Italia dall’altra parte viene vista come un grande alleato della Cina sul fronte della sicurezza alimentare.

È inevitabile pensare quindi che dietro a quest’accordo potrebbero celarsi grandi opportunità per i produttori italiani e per l’Italia, soprattutto nell’ottica di una riduzione delle barriere e delle distanze con un grande mercato di sbocco per il Made in Italy.

Daniele Paolini

Daniele Paolini

Reparto Consulenza

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