Con legge di ratifica dell’8.3.2024 n. 37, l’Italia ha aderito al Protocollo addizionale alla Convenzione sul contratto di trasporto internazionale di merci su strada (CMR) concernente la lettera di vettura elettronica (Protocollo e-CMR) introdotto nel 2008, che permette l’utilizzo e la trasmissione della lettera di vettura in formato elettronico.

Tale adesione Protocollo era stata considerata un passaggio necessario per il raggiungimento dell’obiettivo del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) relativo alla semplificazione delle procedure logistiche e alla digitalizzazione dei documenti, finalizzati altresì ad un efficientamento della filiera logistica volta alla realizzazione di un ambiente digitale per lo scambio di informazioni nel settore dei trasporti (già oggetto del Reg. UE n.1056/2020.

La CMR disciplina vari aspetti legali relativi al trasporto internazionale su strada e, in particolare, regola i rapporti di diritto civile per il trasporto internazionale (tra i quali i diritti e gli obblighi delle parti, la responsabilità del mittente e del vettore).

Con l’introduzione della nuova disciplina, in vigore dal 28 marzo u.s., trova applicazione l’utilizzo della lettera di vettura elettronica (e-CMR) che contiene tutti i dettagli di quella cartacea oltre funzionalità aggiuntive quali la possibilità di allegare documenti e consentire l’autenticazione tramite firma elettronica.

L’utilizzo dell’e-CMR, in riferimento al Regolamento (UE) 2020/1056 relativo alle informazioni elettroniche sul trasporto merci (eFTI) e le cui disposizioni saranno efficaci dal 21 agosto 2024, produrrà:

– potenziamento dell’efficienza e della visibilità del processo di trasporto;

– riduzione dell’impatto ambientale eliminando l’utilizzo della carta e minimizzando di conseguenza le esigenze di archivio;

– limitazione del potenziale di errore umano;

– possibilità di utilizzare piattaforme multilingue per i trasporti internazionali;

– semplificazione e riduzione dei tempi per l’accesso e il recupero dei dati;

– rapidità di risposta in occasione di controlli da parte degli enti preposti;

– velocità di fatturazione grazie alla prova di consegna in tempo reale e miglioramento della qualità della filiera distributiva.

La CMR si applica ad ogni contratto oneroso di trasporto su strada di merci con veicoli, indipendentemente dalla residenza delle parti, quando il luogo di partenza e di destinazione indicati nel contratto si trovano in due Paesi diversi, almeno uno dei quali è parte della Convenzione e le disposizioni della convenzione hanno prevalenza sulle leggi nazionali.

Tuttavia, pur essendo stato ratificato, l’e-CMR può essere utilizzato solo tra i paesi firmatari del protocollo, a meno che il trasporto non attraversi il confine di un paese non firmatario.

 

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