Dogane – Autorizzazione all’iscrizione nell’elenco e-Commerce P4IDirettoriale n.100615 del 6 aprile 2021.

ADM ha emanato la Direttoriale indicata in oggetto che fissa una procedura agevolata (dichiarazione di importazione a dati ridotti) per le importazioni di prodotti di valore trascurabile destinate a soggetti privati e acquistati a distanza tramite piattaforme on line. Sono esclusi i prodotti alcolici, profumi, acqua da toeletta, tabacchi e prodotti del tabacco.
Semplificazione concessa – Dopo i controlli di sicurezza nel primo punto di ingresso e spostamento del carico in regime di transito presso i magazzini autorizzati è possibile presentare la dichiarazione di importazione indicando al campo 33 il codice convenzionale 9990 9909 00 anziché il codice di NC della merce di cui trattasi. Si rammenta che per i controlli sicurezza in import con la modalità aerea courier e operatori postali utilizzano il nuovo sistema di controllo ICS2 (v. circolare ADM n.11/2021).
Iscrizione all’elenco e-commerce P4I – Per ottenere la semplificazione sopra indicata occorre essere iscritti nel nuovo elenco e-Commerce P4I previo ottenimento di un’autorizzazione. L’autorizzazione è concessa con riferimento a due valori soglia delle merci importate, rispettivamente 22 e 150 euro. L’elenco è inoltre suddiviso in due categorie: 1) Corrieri Espresso 2) Altri operatori economici. Gli operatori già autorizzati ad utilizzare modalità dichiarative semplificate sono iscritti nell’elenco d’ufficio.
Requisiti per valore merce fino a 22 euro – Fino al 30 aprile per richiedere l’autorizzazione che dà diritto all’iscrizione nell’elenco occorre eseguire almeno 2.000 operazioni di e-commerce; successivamente non esiste più tale limite. I requisiti ulteriori sono:
– essere autorizzati allo sdoganamento presso luogo autorizzato;
– essere destinatario autorizzato per la procedura di transito;
– avere il codice EORI
– essere AEO C+S
– garantire la tracciabilità del flusso logistico della merce dal Paese terzo di origine fino al destinatario finale soggetto privato;
– dare possibilità ad ADM ai fini dei controlli doganali di accedere alla piattaforma logistica entro cui vengono svolte le operazioni;
– garantire un’organizzazione del magazzino che consenta l’esecuzione dei controlli della merce;
– garantire procedure di controllo interno che rendano completamente accessibile per ADM ogni flusso logistico e che siano anche in grado di impedire/intercettare dichiarazioni doganali errate;
Requisiti per valore merce fino a 150 euro – In aggiunta a quanto sopra esposto occorre:
– essere titolare di conto di debito differito con relativa garanzia globale;
– dal 10 maggio al 14 giugno iniziare la sperimentazione in ambiente reale della nuova procedura import con invio del tracciato H7 (per merce di valore oltre 22 e fino a 150 euro); a decorrere dal 15 giugno la procedura diventa obbligatoria; il mancato adeguamento comporta la decadenza dell’autorizzazione all’iscrizione nell’elenco.
Obbligo del tracciato H7 a decorrere dall’1 luglio 2021 – A decorrere dall’1 luglio anche per le merci di valore inferiore a 150 euro occorrerà presentare il tracciato H7 (per tale motivo nella Direttoriale in esame viene specificato che la dichiarazione a dati ridotti resta in vigore fino alla fine di giugno).

Adempimenti operativi – A pena di decadenza dell’autorizzazione all’iscrizione nell’elenco:
– occorre garantire la corretta compilazione della dichiarazione doganale (a dati ridotti) secondo quanto riportato nel disciplinare di servizio redatto dal competente ufficio doganale;
– per ogni carico di merce in arrivo occorre fornire il dato relativo al valore ed alla qualità/descrizione delle merci che successivamente dovranno essere dichiarate;
– per ogni carico di merce, su richiesta e per via elettronica, occorre fornire un elenco riepilogativo delle singole transazioni con relativa documentazione che consenta di verificare che i diritti dovuti siano stati indicati in modo corretto e che la merce non sia sottoposta a vincoli e/o limitazioni;
– occorre consentire all’Agenzia di inter-operare con la piattaforma logistica e, qualora necessario, fornire l’informazione relativa alla corrispondenza di valore tra quanto dichiarato nel DAU e l’acquisto effettuato (ottenuto dalla piattaforma di marketplace entro cui è stato avviato l’ordine che ha dato origine alla movimentazione).
Istanza di rilascio dell’autorizzazione – I soggetti interessati devono presentare istanza di rilascio dell’autorizzazione entro e non oltre il 21 aprile (15 giorni dalla data di pubblicazione sul sito della Direttoriale indicata in oggetto) all’ufficio doganale competente in base alla sede della tenuta delle scritture contabili principali ai fini doganali; dopo debita istruttoria come descritta nella Direttoriale, l’accoglimento o l’eventuale diniego della domanda viene effettuato dalla Direzione Dogane centrale.

Fonte: Confetra