Entro le Olimpiadi invernali del 2022, la Cina si prepara al lancio formale della criptovaluta di Stato: lo Yuan digitale. Verranno abbandonate banconote e monete e l’unica valuta digitale sovrana sarà lo Yuan. La valuta verrà emessa dalla Banca Popolare Cinese e il suo valore è equivalente alla moneta fisica attualmente in uso.

Il Dragone, introducendo lo Yuan digitale, sarà riconosciuto come  prima autorità monetaria internazionale ad erogare una valuta digitale nazionale, un traguardo che rende il Paese cinese un’apripista nel campo delle criptovalute di Stato. 

Come avverrà la distribuzione dello Yuan digitale?

  1. La Banca centrale emetterà la valuta, per poi distribuirla a banche d’affari e piattaforme di pagamenti digitali selezionate;
  2. Tali enti erogheranno lo Yuan digitale agli utenti finali;
  3. Regolarmente, gli intermediari selezionati trasmetteranno alla banca centrale una copia delle transazioni effettuate in Yuan digitali tramite i propri sistemi;

Inizialmente, quando la valuta sarà in fase di erogazione, gli utenti finali ne saranno in possesso tramite un portafoglio digitale e tutti coloro che hanno un conto corrente aperto presso una banca, saranno capaci di spostare denaro dal conto di deposito in Yuan fisici al portafoglio digitale. Pertanto, la valuta potrà essere usata per effettuare pagamenti e bonifici con altri utenti finali o con vendors online o offline.

La nuova valuta digitale, ovvero la Digital Currency Electronic Payments (DCEP), servirà a controllare il sistema finanziario nazionale, ma soprattutto a stabilire l’uso dello Yuan a livello mondiale. L’obiettivo dei cinesi è quello di affermare la loro supremazia e di scavalcare il primato del dollaro e dell’euro.

Nello specifico, i vantaggi che porterà questa Rivoluzione Digitale cinese sono:

  • Maggiore trasparenza finanziaria
  • Controllo in tempo reale su transazioni sospette
  • Semplificazione nel sistema di riscossione delle imposte
  • Abbattimento dei costi di stoccaggio e trasporto del denaro
  • Snellimento di costi e tempistiche per le transazioni internazionali

Attualmente in Cina le transazioni al dettaglio vengono effettuate elettronicamente con le app come Alipay di Ant Group e WeChat Pay di Tencent. Si precisa che lo Yuan e i sistemi di pagamento non saranno in competizione. Anzi, la banca centrale si servirà di queste App, le quali controllano il 94% delle transazioni sulle piattaforme online, come intermediari nella distribuzione dello Yuan digitale.

Lo scorso ottobre, a Shenzhen, è stato effettuato un primo test della nuova valuta digitale e la municipalità ha disposto, grazie a una lotteria elettronica, 10 milioni di yuan che corrispondono a 1.3 milioni di euro. Per tutta la durata della campagna (1 settimana) 47.000 fortunati vincitori hanno avuto l’opportunità di fare acquisti in più di 3.000 negozi fisici per una spesa totale di 8.8 milioni di Yuan (1.2 milioni di euro).

Successivamente è stato fatto un secondo esperimento in occasione del Double 12, evento creato da Alibaba nel 2011 e nato come un proseguimento del Single Day su Taobao. Si tratta di una vendita promozionale di fine stagione ospitata principalmente da Alibaba, ma attuata anche da altri marketplace come JD.com. L’evento dura solitamente quattro giorni, dall’8 al 12 dicembre. Furono distribuiti 100.000 voucher digitali per un valore di circa 20 milioni di Yuan (2.5 milioni di euro) tra i residenti della città di Suzhou. I vincitori hanno potuto utilizzare questo nuovo sistema di pagamento per fare acquisti su JD.com.

Con lo Yuan digitale paliamo di uno strumento rivoluzionario per il futuro, un vero e proprio catalizzatore nello sviluppo dell’economia digitale, che già costituisce il 36% del PIL del paese. Una volta introdotto definitivamente costituirà il perfezionamento della quarta rivoluzione industriale.