Con circolare n. 31 del 27 luglio 2021, in considerazione del perdurare della pandemia da COVID-19, fino al 31 dicembre 2021, si sosteneva che sarebbe stato possibile continuare ad utilizzare la modalità di previdimazione dei certificati EUR1, EURMED e A.TR relativi ad operazioni di esportazione effettuate dall’Italia verso Stati terzi diversi dalla Confederazione Elvetica.

Con la proroga dello stato di emergenza fino al 31 marzo 2022 ad opera dell’articolo 1, comma 1, del Decreto legge 24 dicembre 2021, n. 221, recante Proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19, questa possibilità si prolunga. Si ritiene, infatti, opportuno continuare ad evitare le possibili situazioni di pregiudizio per la collettività che potrebbero derivare dalla presenza fisica degli operatori economici presso gli Uffici delle Dogane ai fini dell’espletamento delle attività connesse al rilascio della certificazione di origine delle merci.

La SCS Venturini suggerisce alle aziende di ottenere lo status di esportatore autorizzato tramite i nostri servizi. Status che consente l’apposizione delle attestazioni di origine preferenziale su fattura, in base ai protocolli d’origine conclusi dall’Unione Europea con i Paesi terzi o gruppi di Paesi terzi, indipendentemente dal valore, evitando altresì l’emissione del certificato Eur1. https://scsinternational.it/origine-doganale-esportatore-autorizzato-rex/