Martedì 5 novembre 2019, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e l’azienda cinese China Communications Construction Company, hanno firmato il Memorandum of Understanding.

Quest’ accordo bilaterale, esprime una convergenza di interessi fra le parti e consente di avviare una partnership per lo sviluppo di progetti di aree industriali cino-italiane in Cina, che saranno collegate al porto di Trieste e al sistema logistico italiano.

L’incontro si è svolto a Shanghai, alla presenza del Ministro italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione On.le Luigi di Maio.

L’intesa, firmata dal presidente dell’Authority giuliana, Zeno D’Agostino e Jingchun Wang prevede che lo scalo triestino supporti China Communications Construction Company nello sviluppo di progetti pilota, che saranno localizzati nelle aree ad alto potenziale economico di Guangzhou e di Jiangsu, nel retroterra dei porti di Shanghai, Ningbo e Shenzen e in tutti scali dei servizi intercontinentali che fanno capo a Trieste.

Ora è possibile vedere un avanzamento del progetto grazie alla concreta previsione della creazione di piattaforme logistico/distributive collegate al porto di Trieste e al servizio dell’intero sistema logistico nazionale italiano.

Inoltre, con l’obiettivo di rafforzare tutte le strutture logistiche della regione portuale del Mare Adriatico Orientale, il porto di Trieste e la China Communications Construction Company collaboreranno per permettere l’attivazione nel territorio doganale da parte del gruppo cinese di uno o più magazzini.

Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Zeno D’Agostino, ha affermato:

«La firma di oggi è importante perché definisce un ruolo attivo del sistema pubblico italiano nello sviluppo della logistica, a favore di una delle qualità economiche più importanti del nostro Paese, il Made in Italy.

Si tratta di un progetto a disposizione del Sistema Paese: le piattaforme logistiche potranno agevolare il trasporto delle merci provenienti da tutta Italia, a supporto delle grandi aziende e delle PMI.

È un segnale importante che questa partita venga giocata proprio dal settore pubblico».

L’Autorità di Sistema fornirà supporto alla definizione tecnica dei progetti e promuoverà tali progetti presso le istituzioni e le imprese in Italia.

Inoltre, si attiverà per la pianificazione e lo sviluppo di infrastrutture, servizi comuni o strumenti di trade facilitation utili al rinforzo del canale logistico integrato Italia-Cina, anche attraverso il Porto Franco di Trieste.

Il nuovo canale logistico/distributivo potrebbe essere già testato tramite il vino italiano, tenendo conto in modo particolare la produzione della Regione Friuli Venezia-Giulia.

La China Communications Construction Company si impegnerà quindi a favorire il Made in Italy attraverso canali di diffusione dei prodotti italiani in Cina.

La SCS VENTURINI, attiva da anni nel settore delle spedizioni internazionali da e per la Cina, assiste la propria clientela in ogni particolare esigenza di questo vasto e complesso mercato.