OCSE: rafforzamento dell’espansione economica globale

da | Mag 15, 2018 | Mercati Esteri, Mercato interno e comunitario

L’espansione economica globale è in fase di rafforzamento. Questa fase è dovuta soprattutto a una decisiva crescita degli investimenti, a tendenze espansionistiche nel commercio internazionale ed a più elevati livelli occupazionali.

Le previsioni OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) per il 2018-2019 sono molto positive rispetto al 2017, che ha visto alti e bassi. L’Italia, invece, è ancora lontana dai ritmi di espansione internazionale.

I fattori-chiave di detta tendenza sono le nuove riduzioni delle tasse e l’aumento della spesa pubblica negli Usa, nonchè  lo stimolo fiscale in Germania. La crescita si estenderà anche in Francia, Messico, Turchia e Sud Africa. L’aumento degli investimenti, il miglioramento del commercio mondiale e dell’occupazione,  sono le componenti importanti che stanno contribuendo a rendere la ripresa più generalizzata.

Un punto a sfavore potrebbe essere l’aumento del protezionismo in molti paesi, che rischia di danneggiare la crescita ed i posti di lavoro.

Per quanto riguarda l’area euro, le stime di crescita economica salgono di 0,2 punti rispetto al rapporto di novembre a +2,3% per quest’anno e +2,1% per il prossimo. Gli economisti dell’Ocse affermano: «La crescita rimarrà robusta e con basi ampie. Le politiche monetarie e fiscali accomodanti, il miglioramento del mercato del lavoro e gli alti livelli di fiducia di imprese e consumatori stanno dando slancio alla domanda».

Gli Usa, per effetto delle  misure fiscali, potrebbero aggiungere  0,50 e 0,75 punti percentuali alla crescita del Pil nel 2018 e 2019. Questi “modesti benefici” potranno ripercuotersi anche in altre economie;  in particolare quelle del Messico e del Canada.

Per l’Italia, invece, le previsioni sono invariate a +1,5% per il 2018 e +1,3% nel 2019. La crescita italiana sostiene un ritmo più moderato rispetto a Francia e Germania.

L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico sembra non intimorita dall’esito delle elezioni italiane. I mercati hanno reagito bene a questa tornata elettorale ed il mercato del lavoro, grazie alle riforme fatte, sta dimostrando segni di ripresa.

L’OCSE esorta, sia i Paesi più sviluppati come anche i paesi emergenti,  ad intensificare il commercio e la loro produttività,  per migliorare le prospettive economiche di medio e lungo termine.

Daniele Paolini

Daniele Paolini

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