Attualmente la rapidità nella distribuzione di vaccini COVID-19 è la priorità per ogni nazione. Il trasporto di grandi quantità vaccini sta diventando sempre più veloce, ma le conseguenze posso essere spiacevoli, come ad esempio il rischio che le organizzazioni criminali tentino di sfruttare a loro vantaggio la situazione.

Per prevenire illeciti e per affrontare la minaccia rappresentata da prodotti illegali come medicinali e vaccini pericolosi, l’WCO (Organizzazione Mondiale delle Dogane) ha lanciato un nuovo progetto: “Progetto sull’urgente necessità di agevolare e coordinare il controllo doganale delle spedizioni transfrontaliere legate al COVID-19”.

Quale è l’obiettivo?

Il progetto, finanziato dal Giappone, ha lo scopo di bloccare le spedizioni transfrontaliere di vaccini falsi e merci contraffatte in merito al COVID-19 e nello stesso tempo assicurare il regolare movimento delle spedizioni conformi alle norme.

Il Segretario Generale dell’Organizzazione Mondiale delle Dogane Dr. Kunio Mikuriya ha affermato: «Nel contesto della pandemia, è fondamentale che le dogane facilitino, per quanto possibile, il commercio legale di vaccini, medicinali e forniture mediche legate al COVID-19. Tuttavia, la dogana ha anche un ruolo determinante da svolgere nella lotta contro il commercio illegale di merci simili al di sotto degli standard o contraffatte, a tutela della saluta pubblica.

Questo progetto fa parte delle attività menzionate nella Risoluzione del Consiglio del WCO adottata nel dicembre 2020 sul “Role of Customs in Facilitating the Cross-Border Movement of Situationally Critical Medicines and Vaccines”.  Il progetto prevede che i controlli doganali verranno effettuati in collaborazione con le società produttrici di vaccini e l’industria dei trasporti, e con altre organizzazioni internazionali per verificare i flussi commerciali internazionali di tali merci.

Inoltre, è previsto l’uso di versioni aggiornate delle applicazioni CEN per analizzare nuove tendenze nel commercio illecito.

Il Segretario generale Mikuriya ringrazia la Dogana giapponese per il suo sostegno finanziario, poiché ha reso possibile questo importante progetto in modo così tempestivo.