Parlare della Brexit, nome del processo di uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea (“Britain exit”), dopo la decisione del referendum consultivo del 23 giugno 2016, che ha poi causato sull’uscita ufficiale dall’Unione Europea del 31 gennaio 2020, sembra ad oggi un argomento ormai lontano, ma in realtà ci sono ancora molti aspetti da considerare.

Il Regno Unito, dal 1°gennaio 2022, ha attivato un regime di pieno controllo frontaliero alle merci in import dall’Unione Europea e, pertanto, la presentazione delle dichiarazioni doganali dovrà risultare completa.

Inoltre, gli autotrasportatori devono essere registrati al Goods Vehicle Movement Service – GVSM (è necessario essere in possesso del codice EORI “GB” per la registrazione), grazie al quale è possibile l’identificazione della merce in ingresso in Regno Unito tramite GMR, Goods Movement Reference.

È disponibile sul sito www.gov.uk un webinar dedicato GVMS Goods Vehicle Movement Service (GVMS) Step by step webinar – YouTube e la “List of ports using the Goods Vehicle Movement Service”, ovvero la lista aggiornata dei porti inclusi nel sistema GVSM dal gennaio 2022. In merito ai controlli doganali in luoghi diversi dai punti di confine presso i porti sono operativi gli Inland Border Facilities (IBF), mentre per il controllo sanitario dei prodotti esiste la pre-notifica per l’import di prodotti origine animale, sottoprodotti animali e alimenti ad alto rischio non di origine animale. Ricordiamo che i controlli sanitari e fitosanitari saranno in vigore a partire dal 1° luglio 2022.

Per la discussa Irlanda del Nord, il Regno Unito ha disposto il 15 dicembre scorso un’ulteriore proroga delle disposizioni per il traffico merci da Irlanda del Nord a Regno Unito.

Nuovo regime doganale

Fonte: FEDESPEDI