LA GUERRA DEI DAZI – CONTROFFENSIVA DELL’UNIONE EUROPEA Gli Stati Uniti all’attacco e l’Europa risponde

da | Lug 3, 2018 | Dogane, Mercato Cinese, Spedizioni Internazionali

La guerra commerciale è iniziata a marzo, quando il Presidente Trump ha firmato un decreto che impone dazi del 25% per l’importazione dell’acciaio e del 10% per l’alluminio provenienti da Canada, Messico ed Unione Europea. Naturalmente tutti i paesi colpiti hanno promesso ritorsioni.  L’applicazione degli aumenti daziari da parte degli USA ha avuto inizio il 01 giugno 2018 con durata illimitata.

La prima mossa dell’Unione Europea è stata sancita dal Regolamento di esecuzione nr. 2018/886 del 20 giugno 2018 che ha sospeso tutte le agevolazioni daziarie che godevano alcune tipologie di merci di provenienza ed origine dagli Stati Uniti. Ora tutte i prodotti di cui all’Allegato 1 del Regolamento 2018/886 sono colpiti da dazi supplementari del 25%.  Le tipologie di merci coinvolte dalle misure di salvaguardia europee sono varie. Citiamo le più rilevanti: granoturco, riso, tabacco e tabacco lavorato, sigari, sigarette, prodotti cosmetici, t-shirts, jeans, prodotti in ferro ed acciaio, tubi in ferro, materiale da costruzione in ferro, moto ed imbarcazioni da diporto a motore ed a vela.

I dazi suppletivi dell’Unione Europea saranno in vigore sino a quando gli Stati Uniti non revocheranno le misure di salvaguardia ai prodotti di origine e provenienza dalla UE.

Il citato regolamento unionale prevede anche una seconda fase a partire dal 1° giugno 2021, se non si interverrà a livello OMC. In questa seconda fase altre categorie di prodotti verranno colpite con dazi suppletivi ad valorem che vanno del 10%, 25%, 35% e 50%. I prodotti più colpiti in questa seconda fase sono: confetture di frutta, whisky, oli essenziali e prodotti cosmetici, filati e tessuti, abbigliamento, calzature, oggetti in ceramica, prodotti in vetro, gioielli, lavatrici e lavastoviglie, apparecchi telefonici ed apparecchiatura elettronica, autoveicoli e motocicli.

Purtroppo quando si inizia una guerra commerciale, si sa l’inizio ma non si può prevedere quando finirà e come finirà. Inoltre è difficile quantificare le conseguenze a livello di economia mondiale.

In questa fase è fondamentale che l’Unione Europea si dimostri unita per avere la forza di contrastare le inevitabili ripercussioni negative nel sistema dell’interscambio mondiale che purtroppo potrebbe danneggiare anche il mercato interno europeo.

La SCS VENTURINI è a disposizione per approfondimenti e per consigliare strategie aziendali atte ad affrontare il non facile momento di interscambio USA-UE.

Mariaester Venturini

Daniele Paolini

Daniele Paolini

Reparto Consulenza

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