La ferrovia che passa sotto l’Everest: ecco il nuovo treno dalla Cina al Nepal

da | Lug 2, 2018 | Mercato Cinese, Spedizioni Internazionali

Il governo cinese e il governo nepalese hanno firmato l’accordo per costruire una linea ferroviaria strategica che passerebbe sotto la vetta più alta del mondo.  

Si parla da anni di questo progetto, ma finalmente si vede la luce in fondo al tunnel: Cina e Nepal verranno collegate da una ferrovia, che sarà una delle più alte del mondo e potrebbe vedere lo scavo di un tunnel sotto l’Everest. Lo hanno annunciato il premier nepalese Prasad Sharma Oli e quello cinese Li Keqiang, che hanno firmato un accordo per costruire la linea in mezzo alle montagne dell’Himalaya.

Per gli ingegneri asiatici sarà una sfida tutta da accogliere e per il momento sappiamo che la ferrovia partirà dalla tibetana Xigaze (3800 metri di altitudine), già collegata alla capitale tibetana di Lhasa (3650 metri) e correrà per 700 chilometri ad alta quota fino a Kathmandu (1400 metri), circondata dalle montagne più alte del mondo.

La Cina nell’ultimo decennio ha costruito oltre 20 mila chilometri di ferrovie ad alta velocità (treni da oltre 300 km/h) e, sfruttando l’esperienza acquisita, i cinesi sostengono che la nuova tratta verso il Nepal «è tecnicamente ed economicamente fattibile». La Repubblica popolare cinese è all’avanguardia e i tempi di costruzione previsti sono di quattro anni, mentre i costi non sono stati ancora precisati.

Oltre ad essere una sfida ingegneristica, si tratta anche di una sfida geopolitica poiché il Nepal è considerato un punto strategico sia dalla Cina che dall’India, eterni rivali. Collegare Tibet e Nepal gioca un ruolo fondamentale: lo scopo è di incrementare gli scambi commerciali e far uscire la popolazione del piccolo Stato himalayano dalla povertà e aprirlo alla modernità.

Il premier nepalese Khadga Prasad Sharma Oli, si è recato in Cina con una delegazione di ministri che hanno firmato una decina di intese che prevedono il miglioramento dei collegamenti stradali, la costruzione di altri nove varchi alla frontiera e 50 chilometri di cavi a fibra ottica per le telecomunicazioni in territorio nepalese e cooperazione agricola e industriale.

Ricordiamo che nel 2015 il Nepal è stato vittima di un terremoto devastante e la potenza economica cinese si offre di intervenire per aiutare il Paese. Si è discusso anche di progettare una centrale idroelettrica da 2,5 miliardi di dollari e una diga da 1,8 miliardi.

La Cina avanza sempre di più e sta esportando la sua tecnologia ferroviaria nel mondo, basti pensare che ha aperto la prima linea completamente elettrificata in Africa Orientale, tra Addis Abeba a Gibuti: 760 chilometri costruiti in tre anni e mezzo a un costo di circa 4 miliardi di dollari. Ha inoltre firmato i contratti per completare una linea ad alta velocità tra Mombasa in Kenya e Malaba, al confine con l’Uganda. Xi ha anche proposto di costruire una tratta tra la costa del Perù sul Pacifico e quella del Brasile sull’Atlantico. Le Vie della Seta sono infinite.

 La SCS Venturini Srl, tra le varie tipologie di trasporto offerte attualmente, in import ed export, da e per tutto il mondo, ha introdotto un NUOVO servizio VIA TRENO (LCL – FCL) da e per la Cina; in import arrivo in Europa in circa 14gg (10.450 km).

Daniele Paolini

Daniele Paolini

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