Internazionalizzazione delle aziende: Kazakistan

da | Apr 10, 2018 | Mercati Esteri, Spedizioni Internazionali

Il Kazakistan è uno Stato transcontinentale, a cavallo tra Europa e Asia. Questo Paese per un imprenditore rappresenta una vera e propria miniera d’oro su cui investire. E’ interesse del Kazakistan favorire ed incentivare l’imprenditoria straniera al fine di sfruttare  tutte le potenzialità e le risorse che il Paese offre.

I settori merceologici più promettenti nel Kazakistan sono:

  • Settore primario: Agricoltura, foreste, allevamento e pesca;
  • Settore secondario: Risorse minerarie, energia e industria;
  • Settore terziario: Commercio e turismo;

 La figura dell’imprenditore straniero è favorita sia sul piano fiscale che societario

Per incentivare l’entrata di capitali esteri, il Kazakistan ha previsto tre tipologie societarie per la commercializzazione di beni e servizi. Le principali formi societarie sono:

  • Limited Liability Companies (LLC), per la costituzione si rende indispensabile stanziare un capitale sociale minimo, determinato in un importo pari a 1154$. L’aspetto è simile alle nostre società a responsabilità limitata.
  • Joint Stock Companies (JSC), ai fini costitutivi il  capitale sociale minimo è pari a circa 577.00$ che deve essere tassativamente conferito entro e non oltre 30 giorni dalla data di registrazione dall’organismo societario.
  • Additional Liability Company (ALC), i soci di capitale entrano anche nella conduzione societaria ed il regime di responsabilità grava anche su questi ultimi.

La forma societaria più frequente è la Limited Liability Companies (LLC), ovvero le nostre S.r.l. cooperazione di una pluralità di società e/o persone fisiche straniere e locali. Presente è anche la forma di attività di impresa collaborativa tra persone giuridiche: ovvero il Consorzio di Imprese. Essa si basa principalmente su una modalità di partnership, impostata su un contratto di reciproca collaborazione con relativa divisione degli utili ottenuti.

A seguito della nascita di un ente societario, l’imprenditore, per poter totalmente entrare in maniera attiva nel mercato, deve porre in essere dei rapporti di natura giuridico-commerciale per il tramite di diverse forme di contrattazione e negoziazione.

In Kazakistan non risulta presente alcuna regolamentazione esaustiva in ordine al contratto di agenzia, essendo lo stesso definito da un esiguo numero di norme (art.166 c.c. kazako e agli artt. 846 e ss. del codice commerciale kazako). E’ possibile attribuire la qualifica giuridica di agente alle persone giuridiche (non solo fisiche) in un’ottica altamente innovativa. Gli unici vincoli risiedono nell’esigenza che sia il preponente che l’agente devono avere la qualifica di imprenditori e che l’agente sia iscritto presso i Registri di Commercio. In caso contrario si rischia una pena pecuniaria.

Se ad operare è un agente straniero, sarà quindi necessario un valido e regolare permesso di lavoro. Non essendo richiesta una particolare forma scritta per poter validamente operare e collaborare e non avendo vincoli relativi alla registrazione del contratto e/o iscrizione ad albi professionali, il rapporto è totalmente lasciato all’autonomia negoziale delle parti.

Differentemente dai contratti di agenzia, il contratto di franchising e di concessione di vendita (a partire dal 2015) gode di un regime normativo peculiare e considerevolmente agevolato. Per l’avvio dell’attività è necessaria la preventiva registrazione del contratto di franchising contenente l’uso della licenza del marchio rilasciata dal Comitato di Proprietà Intellettuale. Il mancato adempimento della preventiva registrazione potrebbe comportare l’inefficacia del contratto.

Per le imprese straniere esistono comunque ulteriori metodi per poter espandersi nel mercato kazako, quali: apertura di uffici di rappresentanza, filiali e/o strutture organizzative a carattere temporaneo o permanente.

 Non è da sottovalutare l’ufficio di rappresentanza che, non svolgendo attività lucrative dirette, non è soggetto all’imposta sui redditi. La filiale invece, è una struttura organizzativa a carattere permanente dotata di personalità giuridica che può esercitare in tutto o in parte le funzioni della società madre.  La filiale, essendo considerata stabile organizzazione,  è soggetta all’imposta sui redditi.

Soluzioni per poter penetrare nel territorio e nel mercato kazaco esistono, spetterà all’imprenditore individuare la soluzione che corrisponda maggiormente alle sue esigenze.

Per avere un quadro più preciso riguardo il territorio kazaco, è da citare che il Kazakistan non è annoverato fra i Paesi aderenti alla Convenzione di Vienna dell’11 aprile del 1980 in tema di vendita internazionale di merci. Detta convenzione, ponendo norme comuni   efficaci tra Paesi ad essa aderenti, agevola notevolmente il commercio internazionale di beni,  regolando i contratti di vendita tra Paesi esteri. Per quanto riguarda invece il riconoscimento e l’esecuzione dei lodi arbitrali internazionale, in caso di contenzioso,  il Kazakistan aderisce alla Convenzione di New York del 1958, nonché alla Convenzione di Ginevra del 1962. Dette convenzioni  garantiscono ai Paesi aderenti, l’istituto delle lodi arbitrali per dirimere a livello internazionale contestazioni o controversie di natura commerciale.

Inoltre, il Kazakistan è membro della WIPOWorld Intellectual Property Organization – che accorda la possibilità di tutela dei marchi e brevetti concordemente ai medesimi diritti riconosciuti ai cittadini kazaki. Anche la Convenzione di Madrid accorda ai Paesi aderenti la possibilità di estendere la protezione dei marchi tramite il deposito di una domanda a ciò finalizzata presso l’Ufficio competente.

Le possibilità di investimento offerte dal Paese sono numerose e qualsiasi investitore estero può attuare il proprio progetto individuale, sempre rispettando le normative domestiche, estere e convenzioni internazionali.

Daniele Paolini

Daniele Paolini

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