L’INDIA IMPLEMENTA IL TFA PER FACILITARE IL COMMERCIO INTERNAZIONALE

da | Mar 19, 2018 | Dogane, Mercati Esteri, Mercato interno e comunitario, Spedizioni Internazionali

L’India è una delle 112 economie che hanno approvato l’Accordo sulla Facilitazione del Commercio (Trade Facilitation Agreement, TFA) dell’Organizzazione Mondiale del Commercio entrato in vigore il 22 febbraio 2017. La facilitazione degli scambi commerciali, la semplificazione, la modernizzazione e l’armonizzazione dei processi di esportazione e importazione, è emersa come una questione importante per il sistema commerciale mondiale. Lo scopo infatti del TFA è quello di velocizzare la circolazione delle merci per garantirne un movimento più lineare alle frontiere internazionali. Contiene dunque disposizioni per accelerare lo spostamento, il rilascio e lo sdoganamento delle merci, comprese le merci in transito. Stabilisce inoltre misure per una cooperazione efficace tra le dogane e altre autorità competenti in materia di facilitazione degli scambi e questioni di conformità doganale. Fornisce anche assistenza tecnica e sviluppo di capacità in questo settore.

I Paesi che hanno ratificato l’accordo dovranno adeguare le loro infrastrutture doganali entro due o tre anni. I Paesi meno sviluppati invece, dovranno attuare i provvedimenti più basilari entro un anno. Tutti i Paesi firmatari dell’accordo si impegneranno a creare un ambiente imprenditoriale non discriminatorio e “business-friendly”. Economie come l’India dovrebbero quindi introdurre procedure più rapide e condizioni migliori per la libertà di transito delle merci e diritti di appello per i commercianti per la riduzione delle imposte e delle formalità connesse all’importazione e all’esportazione di beni.

Il TFA è importante per le imprese in India:

  • Gli esperti del settore ritengono che il TFA possa portare ad una riduzione dei prezzi, abbassando il costo complessivo delle transazioni commerciali.
  • La Federation of Indian Exports Organizations stima che, sulla base delle attuali vendite commerciali, le riforme previste dal TFA potrebbero generare ulteriori scambi di circa USD 15-20 miliardi.
  • La WTO (World Trade Organization) stima una riduzione media dei costi commerciali tra gli Stati membri del 14,3 per cento. L’introduzione del TFA ridurrà probabilmente il tempo richiesto per l’importazione di merci di oltre 36 ore e l’esportazione di merci di circa 48 ore.

Il Comitato Nazionale per la Facilitazione del Commercio (National Committee on Trade Facilitation, NCTF), ha il compito di coordinare le riforme a livello federale e con il piano d’azione il National Trade Facilitation Action Plan (NTFAP), si mira ad allineare le procedure di frontiera con le migliori pratiche internazionali e migliorare la facilità di fare affari e garantirebbe infatti anche lo slancio alla facilitazione degli scambi e di fare affari che va oltre il TFA.

SCS VENTURINI offre servizi di spedizione import/export da e per tutto il mondo. In particolar modo: Cina e Far East (Korea, Giappone, Taiwan); Indonesia; India; Brasile; Medio Oriente; Nord e Sud America; Eupora.

Daniele Paolini

Daniele Paolini

Reparto Consulenza

Contattaci