La Greater Bay Area, considerata il nuovo motore nell’economia cinese, ha attirato negli ultimi tempi le attenzioni degli osservatori internazionali.

La Greater Bay Area

La Cina, oltre alla Belt and Road Initiative, ovvero l’iniziativa strategica della Repubblica Popolare Cinese per il miglioramento dei suoi collegamenti commerciali con i paesi nell’Eurasia, ha mirato a rimodellare il Delta del Pearl River, il quale comprende Hong Kong, Macao e nove città nella provincia del Guangdong. L’obiettivo era quello di creare un’entità economica chiamata Greater Bay Area (Gba), che entro il 2035 dovrà diventare il baricentro dell’innovazione mondiale.

Il 18 febbraio il governo cinese ha dato il visto si stampi al piano di sviluppo della Gba, battezzato nel luglio del 2017 dal presidente Xi Jinping. Il progetto consiste nel trasformare l’area di Hong Kong, Macao e di nove città della provincia meridionale del Guangdong:

  • Guangzhou
  • Shenzhen
  • Zhuhai
  • Zhongshan
  • Jiangmen
  • Zhaoqing
  • Foshan
  • Dongguan
  • Huizhou

Il Guangdong è la prima regione al mondo per brevetti tecnologici, startup, investimenti in imprese innovative e digitalizzazione.

La Greater Bay Area competerà con le zone industriali internazionali sviluppando ulteriormente l’economia interna. La definiscono la Silicon Valley del futuro ed è appunto il guanto di sfida che Pechino lancia all’altra Bay area, quella di San Francisco, dall’altra parte del Pacifico.

Inoltre, Xi Jinping intende stringere a sé le ex colonie di Macao e Hong Kong, oggi regioni amministrative speciali per effetto della regola “un paese, due sistemi”.

I sei principi base di questo progetto infatti sono i seguenti:

  • Essere guidati dall’innovazione e guidati dalla riforma
  • Coordinare lo sviluppo e pianificare in modo olistico
  • Perseguire lo sviluppo verde e la conservazione ecologica
  • Per aprire e collaborare e ottenere un risultato vantaggioso per tutti
  • Condividere i benefici dello sviluppo e migliorare il sostentamento delle persone
  • Aderire a “Un Paese, due sistemi” e agire in conformità con la legge

La Greater Bay Area rappresenta la realizzazione delle infrastrutture chiave. Tra queste:

  • Il ponte che collega Hong Kong, Zhuhai e Macao aperto nel 2018. Connette le due zone di Hong Kong e Shenzhen alla rete ferroviaria ad alta velocità cinese.
  • Il collegamento ferroviario ad alta velocità tra Hong Kong, Shenzhen e la provincia del Guangdong. Queste vengono così collegate alla rete ferroviaria del mainland tecnologicamente avanzata e veloce.
  • L’autostrada che, una volta ultimata nel 2024, collegherà Shenzhen e Zhongshan con un tempo di percorrenza di circa 30 minuti. 

 

Una volta che queste opere saranno terminate, le zone di Hong Kong, Shenzhen, Guangzhou, Macao e Zhuhai saranno connesse.

Cosa significa questo per lo sviluppo dell’economia cinese?

Verso il potenziamento dell’economia cinese

Lo scopo della Great Bay Area è quello di unire città e aree geografiche specializzate in diversi settori, con un certo know-how ed esperienza acquisiti che, messe insieme, costituiscono un punto di forza per la regione.

Andando a vedere più nello specifico queste aree: Hong Kong è famosa per i suoi poli finanziari del mondo, Shenzhen viene anche chiamata la “Silicon Valley dell’Asia”, poichè rappresenta l’hub tecnologico e innovativo dell’intera zona, la provincia del Guangdong è nota come uno dei poli produttivi manifatturieri più specializzati del mondo e Macao e Zhuhai, rappresentano invece due centri conosciuti per lo svago che richiamano appassionati giocatori dall’intero bacino dei paesi che circondano il Mar Cinese Meridionale. 

L’ambizione del piano è rilevante e proprio per questo è stato bersaglio di critiche. Definendolo “ambizioso ma vago”, gli osservatori internazionali si sono chiesti se questo progetto possa davvero raggiungere i suoi obiettivi. Altri invece, osservando le industrie e la situazione finanziaria della regione, si chiedono se un giorno potrà davvero competere con la Bay Area della Silicon Valley americana.

Un nuovo player di dimensioni mondiali

I vantaggi della Greater Bay Area, rispetto alla Bay Area di San Francisco sono in primis per popolazione e dimensioni. La Greater Bay Area vanta una popolazione di 69,5 milioni con una dimensione di 55 mila chilometri quadri, a differenza della Bay Area di San Francisco che ha una popolazione di 7,8 milioni e l’area metropolitana di New York di 20 milioni.

Il suo vero punto di forza però risieda nella sua diversificazione. La diversità dei settori industriali presenti nell’area consente di essere competitivi in più settori su scala mondiale.

L’influenza finanziaria di Hong Kong può competere con New York, mentre le imprese tecnologiche e le società Internet di Shenzhen, come Tencent, DJI, Huawei e ZTE, possono lentamente diventare forti concorrenti delle aziende della Silicon Valley.

Inoltre, l’industria automobilistica di Guangzhou e le industrie degli elettrodomestici a Zhuhai e Foshan stanno sfidando in modo diretto le loro controparti a Tokyo.

Indubbiamente, questo tipo di integrazione industriale favorisce la nascita di nuove tecnologie e prodotti. Si parla di opportunità quindi per le industrie emergenti come l’intelligenza artificiale, la produzione intelligente e l’internet delle cose.

I futuri sviluppi della Greater Bay Area forniranno sicuramente un punto d’osservazione interessante comprendere al meglio la crescita dell’economia cinese.