Farete 2019 è il luogo dove le imprese si incontrano, una grande vetrina delle eccellenze produttive e dei servizi, un’occasione concreta per sviluppare opportunità di business e nuove relazioni professionali.

Quest’anno l’evento ha ospitato 1.300 stand espositivi, facendo più di 100 incontri one to one tra startup e corporate all’interno di Open Hub e sono stati svolti oltre 1.000 incontri b2b nell’International Club. In totale ci sono stati circa 18.000 visitatori.

Innovazione e internazionalizzazione sono state le parole chiave.

A dare il via alla prima giornata è stata l’Assemblea pubblica di Confindustria Emilia, dove è stato spiegato l’ampio programma di eventi e iniziative e dove il Presidente Valter Caiumi ha tenuta la sua prima relazione focalizzandosi sull’intreccio tra impresa e tecnologia.

Successivamente è intervenuta Beatrice Weder di Mauro, Presidente del CEPR, professore presso l’INSEAD di Singapore e professore di macroeconomia internazionale presso il Graduate Institute di Ginevra, ha approfondito il ruolo della Ue di fronte allo scontro tra Usa e Cina e ha affermato: «L’Europa non può essere un gigante economico e un nano politico». Beatrice Weder sottolinea che l’economia in Asia sta avendo una crescita importante e che proprio questo Paese sarà il centro economico del mondo. La Cina ha superato gli Stati Uniti, ma in testa per il momento persiste ancora l’Europa, nonostante la Brexit. «L’Unione Europea è fatta di paesi piccoli nel contento mondiale, ma insieme riesce ad essere un gigante economico. Non dobbiamo dimenticarlo». I cinesi vogliono tornare ad essere la prima super potenza e il loro sviluppo attuale risulta sempre più evidente, soprattutto agli Stati Uniti, che sentendosi indietro rispetto alla Cina, hanno lanciato guerre commerciali come quella sui dazi.

Inoltre, Alessandro Baricco, saggista e narratore, ideatore e fondatore di Scuola Holden, ha toccato il tema “rivoluzione digitale”. Baricco spiega che gli effetti di questa rivoluzione sono nelle nostre vite, e soprattutto spiega di come essa sia nata e si sia sviluppata. «Il digitale prometteva la traduzione del mondo in un materiale più leggero e più economico. Come si è iniziato a sondare le potenzialità del digitale? Attraverso i videogiochi». Ovviamente un secondo passo è avvenuto negli anni 80, dove grazie al computer è partita la digitalizzazione del mondo: suoni, immagini, video. Parla di una rivoluzione che ci ha trasformato profondamente, dove noi stessi siamo i protagonisti di una distribuzione di privilegi mai vista prima.

Come da tradizione, giovedì 5 settembre si è concluso l’evento con il convegno “Verso l’infinito e oltre”, che ha ospitato sul palco gli interventi di Michele Poggipolini, presidente dei Giovani Imprenditori dell’Associazione, e di Paolo Nespoli, astronauta.

Valter Caiumi, il Presidente di Confindustria Emilia, ha messo a fuoco un obiettivo importante: primeggiare non solo come imprese ma anche come contesto territoriale. Ha affermato: «La trasformazione che ci sta interessando non è solo connessione tra mondo fisico e digitale, ma è soprattutto una riorganizzazione dei nostri processi interni e della cultura aziendale». Infine, ha salutato e dato appuntamento per FARETE 2020.

All’ampio programma di eventi e iniziative di FARETE 2019, ha partecipato la SCS Venturini. SCS Venturini, casa di spedizioni internazionali import-export da oltre 15 anni, che offre altresì servizi di consulenza e formazione, anche via webinar, sulle tematiche Doganali, insieme a Talea Consulting, un’azienda che opera in ambito Enterprise Information Management (EIM) hanno parlato di rapidità, sicurezza fiscale, garanzia dello sdoganamento e convenienza delle spedizioni della merce in export, con la Dichiarazione Doganale Elettronica.

Daniele Paolini (SCS Venturini) e Luca Tumidei (Talea Consulting) hanno parlato di Dogana 4.0, partendo dell’introduzione della Fattura Elettronica e del Piano Industria 4.0, i quali hanno reso tangibile il valore della digitalizzazione dei processi all’interno delle aziende. Inoltre, hanno esposto i principali vantaggi della Dogana Digitale, i quali sono possibili attraverso l’interfaccia fra ERP e ARXivar NEXT, con la prospettiva di utilizzare il tracciato della Fattura Elettronica.

Farete2019: una vetrina importante che ha permesso di presentare la nostra realtà aziendale fortemente innovativa in tutti i campi.