SIMEST rafforza il supporto all’export italiano di beni di investimento e servizi. Infatti, dal 18 gennaio le imprese esportatrici potranno fare affidamento a due nuovi strumenti che agevoleranno l’accesso alle risorse gestite dal Ministero degli Affari Esteri e dalla Cooperazione Internazionale: “Leasing all’Esportazione” e “Lettere di Credito Export”.

  • Il “Contributo su Leasing all’Esportazione” è un’agevolazione a fondo perduto in conto interessi dedicata a imprese italiane che concedono in leasing, a medio e lungo termine, beni strumentali e relativi servizi. Il contributo su leasing all’esportazione può essere concesso anche alle società di leasing italiane che acquistano beni e servizi da produttori italiani per concederli in leasing alle controparti estere.

 

  • il “Contributo su Lettere di Credito Export” (L/C Export) è rivolto alle imprese italiane che richiedono il pagamento delle proprie commesse estere tramite una lettera di credito emessa da una banca estera e finanziata a medio lungo termine da una banca italiana confermante. L’agevolazione ha l’effetto di rendere più competitivo il tasso d’interesse dell’operazione.

Pasquale Salzano, Presidente di Simest Spa, anche per il 2021, si sta impegnando a sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

I due strumenti adottati da SIMEST, sono ramificazioni della famiglia “Contributo export”, agevolazioni attive da tempo nel settore del commercio estero per favorire le operazioni sia al Credito Fornitore che al Credito Acquirente.

Nel dettaglio, “Credito fornitore” comprende un contributo concesso all’esportatore italiano a parziale o totale riduzione del costo dello smobilizzo di titoli di pagamento emessi dall’acquirente estero a fronte di contratti di esportazione di beni e servizi di investimento. Il contributo del “Credito Acquirente” invece, viene erogato all’acquirente estero per ridurre il costo complessivo in conto interessi dei propri finanziamenti export.

Nell’attuale situazione che stiamo vivendo, con una pandemia in corso, avere tali agevolazioni sarà sicuramente un aiuto per le PMI e MidCap nei confronti dei competitor internazionali.