La macchina di Expo 2020 Dubai non si era mai fermata, ma a causa della pandemia COVID-19, EXPO Dubai 2020 (Esposizione Universale che segue quella di Milano del 2015) sarà rinviata all’anno prossimo, precisamente con apertura il 1° Ottobre 2021 per concludersi il 31 Marzo 2022. La decisione è stata presa dal Bie (Bureau International des Expositions), l’organismo intergovernativo che organizza le Esposizioni universali. Inoltre, ha annunciato che è stata superata la maggioranza qualificata di due terzi dei Paesi membri necessaria per il rinvio richiesto il mese scorso dal Governo degli Emirati Arabi Uniti. Le votazioni proseguiranno comunque fino al 29 maggio.

Si tratta dell’ennesimo rinvio causato dal Coronavirus, ma Paolo Glisenti, Commissario generale per la partecipazione dell’Italia, invita a guardare con atteggiamento positivo al rinvio: «Vista la situazione, sarebbe stato un fallimento e invece in questo modo sarà il più grande evento mondiale del 2021 per il rilancio delle relazioni internazionali, un tema che dopo questa lo scoppio di questa pandemia è diventato fondamentale, a tutti i livelli: politico e diplomatico, scientifico e sociale».

L’Italia ha sostenuto questa decisione e ha confermato che gli obiettivi stabiliti per la partecipazione alla prossima edizione di EXPO siano pienamente realizzati, soprattutto nel rispetto degli impegni assunti con il Governo degli Emirati Arabi Uniti.

Paolo Glisenti continua dicendo che, dopo l’emergenza sanitaria, EXPO Dubai si prospetta come la prima opportunità offerta del più grande evento mai organizzato sulla scena internazionale. Il Commissario ricorda che a Dubai saranno presenti 190 Paesi, con 25 milioni di visitatori da tutto il mondo, e che per l’Italia si tratterà di una grande piattaforma di promozione del proprio territorio, dalle università alle imprese, dalle bellezze naturali a quelle artistiche e culturali. «Un progetto per il consolidamento del tessuto sociale e civile dei territori, con una forte presenza delle Regioni che avranno a Expo Dubai un ruolo centrale in un piano di comunicazione integrata, promozione di relazioni di ‘b2b’ per i piccoli e medi operatori territoriali e creazione di eventi con i player turistici internazionali».

Il tema di EXPO Dubai rimarrà lo stesso (Connecting Minds, Creating the Future, collegare le menti, creare il futuro), ma l’emergenza Covid-19 ha accelerato e reso obbligatori molti processi di innovazione. Dunque, l’Esposizione di Dubai sarà «la prima grande manifestazione mondiale in cui tutte le realtà del Paese potranno far conoscere le innovazioni messe in campo per affrontare questa situazione ed è un tema che interessa in modo trasversale tutti i settori, dall’agricoltura all’aerospazio, dalle università e i centri di ricerca al mondo della cultura e del turismo».