Origine preferenziale (esportatore autorizzato EUR1) e non preferenziale (Made In)

L’UE ha siglato accordi preferenziali con alcuni Paesi terzi. Detti accordi permettono alle parti firmatarie di concedere, in maniera reciproca, riduzioni o abbattimenti daziari. Per poter beneficiare delle preferenze tariffarie, gli operatori economici devono applicare le regole relative alle norme di origine contenute nei singoli accordi.

PAESI ACCORDISTI CON LA UE

Regime PreferenzialeRegimeTipo di cumuloNo drawbackProva dell’origineEsportatore Autorizzato
ACP (Asia, Caraibi e Pacifico)Reg. (CE) n. 1528/2007 – regime preferenziale autonomoBilatelare totaleNOEUR 1 dichiarazione su fatturaSI
AlbaniaRegime preferenzialeBilaterale, doganaleSIEUR 1, EUR-MED, dichiarazione su fatturaSI
AlgeriaRegime preferenzialeBilaterale, doganale, totaleSIEUR 1, EUR-MED, dichiarazione su fatturaSI
America centrale (Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama)Regime preferenzialeBilaterale RegionaleNOEUR 1, EUR-dichiarazione su fatturaSI
Andorra (prodotti agricoli)Regime preferenzialeBilateraleSIEUR 1, dichiarazione su fatturaSI
APE (Comorre, Madagascar, Mauritius, Seychelles, Zambia, Zimbabwe) (1)Regime preferenzialeBilaterale totaleNOEUR 1, dichiarazioneSI
APE (Papua, Nuova Guinea, Isole Figi) (2)Regime preferenzialeBilaterale totaleNOEUR 1, dichiarazione su fatturaSI
Bosnia ErezegovinaRegime preferenzialeBilaterale doganaleSIEUR 1, dichiarazione su fatturaSI
CANADARegime prferenzialeDichiarazione su fatturaSI
CARIFORUM (3)Regime preferenzialeBilaterale doganaleNOEUR 1, dichiarazione su fatturaSI
Ceuta e MelillaRegime preferenzialeBilaterale, in alcuni paesi doganale e totaleSIEUR 1, dichiarazione su fatturaSI
CileRegime preferenzialeBilateraleSIEUR 1, dichiarazione su fatturaSI
Cisgiordania e Striscia di GazaRegime preferenzialeBilaterale,doganaleSIEUR 1, EUR-MED, dichiarazione su fatturaSI
Colombia (e Perù)Regime preferenzialeBilaterale, regionaleNOEUR 1, dichiarazione su fattura
EgittoRegime preferenzialeBilaterale, doganaleSIEUR 1, EUR-MED, dichiarazione su fatturaSI
Ex Repubblica Iugoslava di MacedoniaRegime preferenzialeBilaterale, doganaleSIEUR 1, EUR-MED, dichiarazione su fatturaSI
GeorigaRegime preferenzialeBilateraleEUR 1, dichiarazione su fatturaSI
GiordaniaRegime preferenzialeBilaterale, doganaleSIEUR 1, EUR-MED, dichiarazione su fatturaSI
IslandaRegime preferenzialeBilaterale, doganaleSIEUR 1, EUR-MED, dichiarazione su fatturaSI
Isole FaeroerRegime preferenzialeBilaterale, doganaleSIEUR 1, EUR-MED, dichiarazione su fatturaSI
IsraeleRegime preferenzialeBilaterale, doganaleSIEUR 1, EUR-MED, dichiarazione su fatturaSI
KosovoRegime preferenzialeBilaterale, doganaleSIEUR 1, EUR-MED, dichiarazione su fatturaSI
LibanoRegime preferenzialeBilateraleSIEUR 1, dichiarazione su fatturaSI
MaroccoRegime preferenzialeBilaterale, doganale, totaleSIEUR 1, EUR-MED, dichiarazione su fatturaSI
MessicoDecisione n. 2/2000 del Consiglio congiunto CE-Messico del 23/3/2000BilateraleSIEUR 1, dichiarazione su fatturaSI
MoldaviaRegime preferenzialeBilateraleSIEUR 1, dichiarazione su fatturaSI
MontenegroRegime preferenzialeBilaterale, doganaleSIEUR 1, EUR-MED, dichiarazione su fatturaSI
NorvegiaRegime preferenzialeBilaterale, doganaleSIEUR 1, EUR-MED, dichiarazione su fatturaSI
Perù (e Colombia)Bilaterale, regionaleNOEUR 1, dichiarazione su fatturaSI
PTOM (Paesi e territori d’oltremare)Regime preferenziale autonomoBilaterale, doganale, totaleNOEUR 1, dichiarazione su fatturaNO
Repubblica di CoreaRegime preferenzialeBilateraleSIDichiarazione di origineSI
SADC (4)Regime preferenzialeBilaterale, doganale, totaleNOEUR 1, dichiarazione su fatturaSI
Spazio Economico Europeo (SEE) (5)Regime preferenzialeBilaterale, doganaleSIEUR 1, EUR-MED, dichiarazione su fatturaSI
SerbiaRegime preferenzialeBilaterale, doganaleSIEUR 1, EUR-MED, dichiarazione su fatturaSI
SiriaRegime preferenzialeBilateraleNOEUR 1, EUR 2NO
SPGRegime preferenziale autonomoBilaterale, regionale, doganaleNOFORM A, EUR1, dichiarazione su fatturaSI
SudafricaRegime preferenzialeBilaterale. In alcuni paesi totaleNOEUR 1, dichiarazione su fatturaSI
SvizzeraRegime preferenzialeBilaterale, doganaleSIEUR 1, EUR-MED, dichiarazione su fatturaSI
TunisiaRegime preferenzialeBilaterale, doganale, totaleSIEUR 1, EUR-MED, dichiarazione su fatturaSI
Turchia (prodotti agricoli)Regime preferenzialeBilaterale, doganaleSIEUR 1, EUR-MED, dichiarazione su fatturaSI
Turchia (prodotti CECA)Regime preferenzialeBilaterale, doganaleSIEUR 1, EUR-MED, dichiarazione su fatturaSI
UcrainaRegime preferenzialeBilaterale, doganaleSIEUR 1, dichiarazione su fattura

 

1) Accordo entrato in vigore in via provvisoria a partire dal 14 maggio 2012 tra l’UE, Madagascar, Mauritius, Seychelles e Zimbabwe. Quindi l’accordo in questione non è ancora entrato in vigore per le Comorre e lo Zambia.

2) Accordo applicabile dal 20 dicembre 2009 solo alla Papua e Nuova Guinea.

3) Antigua e Barbuda, Commonwealth delle Bahamas, Barbados, Belize, Commonwealth di Dominica, Repubblica Dominicana, Grenada, Repubblica della Guyana, Repubblica di Haiti, Giamaica, Saint Christopher e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Repubblica di Suriname, Repubblica di Trinidad e Tobago.

4) Repubblica del Botswana, Regno di Lesotho, Repubblica del Mozambico, Repubblica di Namibia, Regno dello Swaziland. Quest’accordo non è ancora applicabile.

5) Islanda, Leichtenstein, Norvegia.

L’ottenimento dello status di Esportatore Autorizzato (origine preferenziale) è un beneficio che rientra nelle procedure di semplificazione doganale e permette all’operatore economico di dichiarare l’origine preferenziale delle merci direttamente sulla fattura commerciale a prescindere dal valore della merce in esportazione (anche se superiore a 6.000 €) evitando così l’emissione del certificato cartaceo EUR 1 abbattendo dunque costi e tempi per l’espletamento dell’operazione doganale in export.

I requisiti necessari alla corretta presentazione dell’istanza ed ottenimento dello status di esportatore autorizzato sono:

  1. Esportazioni con cadenza regolare verso i paesi oggetto della domanda;
  2. Origine preferenziale della merce in esportazione (occorre un lavoro di pre-audit per verificare l’effettiva origine preferenziale delle proprie merci e richiedere, qualora necessario, tutti i documenti giustificativi che ne permettano l’accertamento.

Si precisa che nell’accordo siglato tra Unione Europea e Corea del Sud, il requisito di cadenza regolare non è richiesto pertanto non è previsto il rilascio del certificato di origine EUR 1 ma è consentita, in maniera esclusiva, la dichiarazione su fattura.

Ottenuta l’autorizzazione, l’operatore economico sarà abilitato ad inserire e sottoscrivere direttamente in fattura la dichiarazione di origine preferenziale, specificando il codice di autorizzazione rilasciato dall’Ufficio delle Dogane.

La SCS Venturini è in grado di assistere le aziende dalla fase di analisi all’audit della Dogana per l’ottenimento dello status di Esportatore Autorizzato.

Per quanto riguarda l’origine non preferenziale (Made In) è necessario determinare, in base alla corretta classifica doganale dei prodotti, e alle regole dettate dai regolamenti cogenti della UE, se l’azienda può o meno usufruire dell’indicazione del Made In.

Mariaester Venturini

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