L’ottenimento dello status di esportatore autorizzato è un beneficio che rientra nelle procedure di semplificazione doganale e permette all’operatore economico di dichiarare l’origine preferenziale delle merci direttamente sulla fattura commerciale a prescindere dal valore della merce in esportazione (anche se superiore a 6.000 €) evitando così l’emissione del certificato cartaceo EUR 1 abbattendo dunque costi e tempi per l’espletamento dell’operazione doganale in export.

I requisiti necessari alla corretta presentazione dell’istanza ed ottenimento dello status di esportatore autorizzato sono:

  1. Esportazioni con cadenza regolare verso i paesi oggetto della domanda;
  2. Origine preferenziale della merce in esportazione (occorre un lavoro di pre-audit per verificare l’effettiva origine preferenziale delle proprie merci e richiedere, qualora necessario, tutti i documenti giustificativi che ne permettano l’accertamento.

Si precisa che nell’accordo siglato tra Unione Europea e Corea del Sud, il requisito di cadenza regolare non è richiesto pertanto non è previsto il rilascio del certificato di origine EUR 1 ma è consentita, in maniera esclusiva, la dichiarazione su fattura.

Ottenuta l’autorizzazione, l’operatore economico sarà abilitato ad inserire e sottoscrivere direttamente in fattura la dichiarazione di origine preferenziale, specificando il codice rilasciato dall’Ufficio delle Dogane.

La SCS è in grado di assistere le aziende durante la fase di preparazione, presentazione ed audit da parte della Dogana affinché si ottenga il codice di autorizzazione.