China State Railway Group: Tra gennaio e agosto 5,266 viaggi in entrambe le direzioni. Nel 2010 erano stati 17

I servizi ferroviari tra la Cina e l’Europa stanno prendendo sempre più piede.

China State Railway Group è la società di proprietà statale che gestisce le infrastrutture ferroviarie cinesi e le partenze extraterritoriali.

Diffondendo i dati dei primi otto mesi di quest’anno, si evince che ci sono stati risultati importanti.

Tra gennaio ed agosto, infatti, sono stati effettuati 5,266 viaggi tra il continente asiatico e quello europeo, in entrambi i sensi di marcia.

Rispetto al 2017, ci sono stati oltre il 70% di viaggi e in totale nel 2018 sono risultati 6.300 viaggi.

I dati parlano chiaro.

Questo progetto, iniziato nel 2011, sta ottenendo degli ottimi risultati e fa parte della nota Belt and Road Initiative, ovvero la Nuova Via della Seta (iniziativa strategica della Repubblica Popolare Cinese per il miglioramento dei suoi collegamenti commerciali con i paesi nell’Eurasia).

Prima di inaugurare il servizio di trasporto cargo-ferroviario tra Cina e Europa nel 2011, i collegamenti tra i due continenti erano lenti e complessi.  

Si effettuarono solo 17 viaggi.

Per fortuna ora le cose sono cambiate.

I viaggi hanno avuto una rapida crescita e sono arrivati ad essere oltre 6.000 nel 2018

Si parla di record, che poi sarà battuto sicuramente nel 2019.

Le attuali reti ferroviarie collegano circa 50 città cinesi a una quarantina di città europee.

La città di Chongqing, nel centro della Cina, è stata una delle regioni fondamentali per l’espansione verso occidente dell’economia cinese.

Prima del 2011, le merci che da Chongqing dovevano arrivare a porti,  come quello di Shanghai o Guangzhou, e da lì intraprendere un lungo, costoso e spesso poco sicuro viaggio in mare attraverso lo stretto di Malacca e il canale di Suez.

Successivamente, sempre nel 2011, ma con l’introduzione della rete ferroviaria che da Chongqing attraversa la regione dello Xinjiang, al confine col Kazakistan, per poi percorrere l’Europa dell’Est e arrivare in Germania, i viaggi sono diventati più veloci e sicuri.

Oggi i viaggi che partono dalla Cina arrivano dappertutto.

I prodotti più frequentemente trasportati sono prodotti dell’industria pesante, automobili o comunque merce preziosa, che anche se assicurata, rischierebbe troppo per un viaggio via mare.

Inoltre, i container spostati tra Cina e Europa sono stati pari a 250 mila TEU (unità di misura standard per i trasporti pesanti) e quelli spostati tra Europa e Cina, invece, sono stati 210 mila TEU, per poi avere complessivamente 2,2421 viaggi.

Tali numeri non sono ancora paragonabili a quelli delle spedizioni via mare, poiché parliamo di un corridoio commerciale differente, basato su merci che richiedono spedizioni molto veloci o un viaggio più sicuro.

Un viaggio via treno, come ha spiegato un funzionario di China State Railway Group, può essere tre volte più veloce e costare un quinto di quanto costerebbe una stessa spedizione via aerea.

Le spedizioni via treno tra Cina ed Europa costituiscono un corridoio commerciale recentissimo, nell’ottica dei tempi decennali di sviluppo di tratte del genere.

La SCS Venturini è stata una delle prime Case di Spedizioni italiane ad aver offerto alla propria clientela anche questa innovativa modalità di trasporto transcontinentale Cina-Italia.