La Cina, oltre ad essere uno dei principali mercati del lusso e della moda in tutto il mondo, sta diventando leader anche nel settore digitale grazie alla più grande popolazione connessa a Internet e soprattutto anche grazie al boom dei social media.

Qualunque brand che si affacci al mercato cinese, deve sapere che la Cina è un mercato globale complesso da gestire ed è indispensabile ricorrere a delle strategie, che siano esse strategie di ingresso o strategie di sviluppo nel mercato. Per strategie si intende la conoscenza del contesto culturale e degli strumenti digitali.

L’e-commerce è ormai una realtà quotidiana per tutti i Paesi del mondo e continua a svilupparsi senza sosta. Inoltre, punto di forza della Cina sono anche i social media, dove ogni giorno i cittadini cinesi entrano nei loro account per connettersi con amici e familiari, per leggere notizie, contattare brand e venditori per richieste e acquisti su piattaforme di e-commerce come Tmall e JD.com.

Saper conquistare i clienti cinesi nel 2019 non è semplice, ma può esserlo se si attuano queste iniziative di marketing:

1 – Contenuti personalizzati e targeted advertising

I consumatori cinesi si aspettano sempre di più dalla pubblicità, mostrando un’attenzione maggiore verso i Key Opinion Leader di nicchia, i contenuti originali e le app. Non accettano più un messaggio unico per tutti gli utenti e uguale su tutte le piattaforme, ma apprezzano che la messaggistica sia specifica per ogni piattaforma, su misura e pertinente con le loro ricerche.

2. Semplificare e velocizzare le esperienze di acquisto

La vita dei consumatori sta diventando sempre più intensa e c’è bisogno di innovazioni che semplifichino e velocizzino le esperienze di acquisto e, quindi, la vita dei cittadini cinesi. Mentalità indispensabile per le piattaforme di social e-commerce, dove il consumatore può avere maggiore controllo su come e quando essere coinvolto. Per i brand che investono in Advertising in Cina diventa quindi importante non solo offrire un servizio impeccabile, ma investire in un servizio clienti in grado di rispondere direttamente all’utente su qualsiasi dubbio o problema riscontrato in fase di acquisto. 

3. Strategie O2O per integrare le esperienze dei consumatori

In Cina i mondi online e offline si stanno sovrapponendo per creare esperienze maggiormente coinvolgenti. I giganti dell’e-commerce hanno investito molto nel retail, in particolare nei negozi fisici, nelle esperienze AR (Augmented Reality), e nei pop-up stores.

I brand devono integrare una strategia local, in cui l’utente possa fare esperienza diretta dei prodotti visti online. I consumatori cinesi di oggi infatti valutano l’esperienza e il servizio nel loro complesso, a partire dal sito online, fino ad arrivare al negozio fisico. I marchi devono sviluppare esperienze integrate, poiché la generazione ultra-connessa dei consumatori nati negli anni ’90 condivide la mentalità “FOMO (Fear Of Missing Out)“. FOMO indica una forma di ansia sociale caratterizzata dal desiderio di rimanere continuamente in contatto con le attività che fanno le altre persone, e dalla paura di essere esclusi da un qualsiasi evento o contesto sociale. Registrarsi nei luoghi che si visitano sui social media è diventato un modo popolare per dimostrare di avere una vita sociale molto reale e attiva.

4. Gli short video come nuova forma di content marketing

Uno degli strumenti più usati per catturare l’attenzione del cliente è sicuramente il video. Infatti, la visualizzazione dei video online è aumentata di oltre il 60% negli ultimi due anni e nel 2019 il trend continuerà a crescere aumentando la diversificazione dei contenuti visualizzati. I non troppo impegnativi, come i video di breve durata, continueranno ad acquisire rilevanza e di conseguenza i brand del lusso dovranno approfondire e sviluppare il loro approccio digitale alla creazione di contenuti video.

5. Investire nella Data Analysis è cruciale

L’attenzione dei brand è ormai focalizzata sull’efficacia nell’analisi dei dati all’interno dell’ecosistema dei digital media. La strategia del 2019 prevede un crescente investimento nella gestione dei dati, che porterà a un processo più fluido e continuo sia per quanto riguarda le campagne, sia per l’impostazione di strategie.

6. Social Search Optimization

Le attività di Search Engine Optimization sono finalizzate ad ottenere la migliore rilevazione, analisi e lettura del sito web da parte dei motori di ricerca. Tali funzionalità sono state potenziate su WeChat, mentre Tmall di Alibaba è diventato una destinazione di ricerca primaria per i prodotti. La ricerca su Alibaba può rappresentare un ostacolo per i brand del fashion che non hanno negozi virtuali su Tmall, mentre l’ottimizzazione dei risultati di ricerca all’interno di WeChat è un elemento che è possibile gestire da subito, insieme alla produzione di contenuti di qualità. Alcuni marchi hanno già iniziato a investire in brand zone sponsorizzate all’interno di WeChat.

7. WeChat e Alipay: espandere il mobile payment fuori dalla Cina

Molte app occidentali non sono disponibili in Cina, ma ne esistono altrettante che si stanno rapidamente espandendo fuori dai confini nazionali. Tra questi troviamo Douyin, la cui versione internazionale TikTok è diventata una delle nuove app più popolari a livello globale, come AlipayWeChat Pay. I metodi di pagamento cinesi continuano ad espandersi nei negozi di tutto il mondo, ma la Cina non intende fermarsi qui visto che Alibaba e Tencent hanno in mente degli ambiziosi piani di crescita internazionale. I brand occidentali dovrebbero avvantaggiarsi e attivare quindi queste forme di pagamento mobile nelle loro boutique fuori dalla Cina.

8. User generated content e influencer: ecco il content-to-commerce

L’approccio che stanno adottando le piattaforme di e-commerce cinesi è quello content-to-commerce, ovvero collega i contenuti generati dagli utenti direttamente alle opzioni di acquisto online, creando un nuovo modo di convertire le vendite in Cina.

A tale approccio si collega l’azione degli influencer che avviano collaborazioni con i brand, creando contenuti popolari sui social e-commerce cinesi.

I brand del fashion devono attuare strategie di individuazione selettiva di quegli influencer che abbiano il bacino d’utenza maggiormente affine allo stile e ai valori del marchio.

9. L’omnichannel strategy: la scelta vincente

La Cina è il più grande mercato di consumo e secondo McKinsey FashionScope dovrebbe superare gli Stati Uniti come il più grande mercato della moda nel mondo nel 2019.

Come rilasciato dal 54% degli intervistati dalla McKinsey-BoF Fashion Survey, è emerso che l’integrazione omnichannel, insieme all’investimento nell’e-commerce e nel marketing digitale, è la loro priorità numero uno nel 2019.

10. La Cina è sinonimo di innovazione: mai dimenticare il digital approach

Essendo il marketing digitale in rapida evoluzione in Cina, è fondamentale essere flessibili e adattarsi alle nuove funzionalità e alle tendenze nel più breve tempo possibile. Per i brand occidentali che vogliono inserirsi e crescere nel mercato cinese, seguire l’approccio digitale è la via più adatta. La nuova generazione di consumatori digitali cinesi rappresenta molte opportunità, ma necessita di un approfondito studio preliminare che analizzi la cultura del Paese.