Mercoledì 13 novembre 2019 è stata inaugurata la linea ferroviaria Livorno-Interporto di Prato-Verona, attraverso la quale si arriverà in Cina.

Si tratta di un treno merci speciale proveniente da Livorno, il quale farà tappa all’Interporto di Prato, per poi ripartire alla volta dell’hub di Verona, centro nevralgico della logistica europea.

Il nuovo asse strategico che guarda a Oriente, è stato annunciato durante il convegno “Il trasporto intermodale, leva di crescita per il territorio toscano”, organizzato da Interporto insieme a Logistica Uno ai Magazzini Generali.

Da gennaio 2020 i collegamenti settimanali diventeranno tre anziché uno e si aggiungeranno ai collegamenti già esistenti con il porto di La Spezia.

La Toscana mette a segno un bel colpo perché l’Interporto centrale della Toscana è collegato all’hub di Verona, fondamentale per la logistica.

Oltre alla Cina, sarà possibile far arrivare o ricevere merci da Danimarca, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Polonia, Francia, Repubblica Ceca.

Il treno impiegherà 17 giorni per arrivare in Cina e il servizio via treno è sicuramente un migliore rispetto al servizio via mare, dove una nave avrebbe impiegato 35-40 giorni.

Da Verona le merci arriveranno alla città di Xian e da lì saranno indirizzate in ogni angolo del Paese.

Il neo presidente di Interporto Francesco Querci afferma: «È sicuramente un partner centrale nello sviluppo di questo business, sulla scia delle indicazioni che arrivano dall’Unione Europea».

In una regione in cui solo l’1% delle merci viaggia su rotaia, l’Interporto punta a diventare il nodo di scambio tra i porti della costa, il Nord Europa e la Cina.

Il diretto generale dell’Interporto Daniele Ciulli ha sottolineato: «Questo nuovo collegamento con il porto di Livorno e con l’hub di Verona va nella direzione di potenziare il sistema integrato che permette di trasportare su ferro quello che oggi viene movimentato su gomma».

Inoltre, egli aggiunge che si potrebbe pensare ad un sistema di treni navetta con lo scopo di creare benefici economici, lavorando sulla sostenibilità ambientale e così riducendo inquinamento e traffico. 

Questa nuova linea ferroviaria è la principale novità emersa dal convengo, come già citato sopra, “Il trasporto intermodale, leva di crescita per il territorio toscano” a cui erano presenti i manager di alcune fra le più importanti aziende nei settori della grande distribuzione, logistica, tecnologia, trasporti e innovazione come San Pellegrino, Comieco, Coop, Unieuro, Cantine Bonacchie Msc e il Consorzio Detox.

Hanno partecipato anche il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, il presidente di Confindustria Toscana, Alessio Marco Ranaldo, gli assessori regionali Vincenzo Ceccarelli e Stefano Ciuoffo e idirettori e i dirigenti delle autorità portuali, di Mercitalia e di Interporto e Logistica Uno.

Marco Polo sarebbe sicuramente salito su questo treno verso la Cina e avrebbe così raggiunto il Paese in 17 giorni, anziché in tre anni e mezzo come fece lui.

La SCS VENTURINI, attiva da anni nel settore delle spedizioni internazionali da e per la Cina, assiste la propria clientela in ogni particolare esigenza di questo vasto e complesso mercato.