Pronta l’intesa per aumentare i container sulle banchine liguri. L’obiettivo è recuperare terreno dopo il recente patto tra Guangzhou e Rotterdam

Il legame tra il porto di Genova e il porto cinese di Shenzhen, uno dei principali scali della Repubblica Popolare, è già saldo, ma presto verrà formalizzato con un “accordo di amicizia” che sarà firmato dai rappresentanti delle rispettive authority in occasione della fiera internazionale Transport Logistics di Monaco, in programma nella città tedesca dal 4 al 7 giugno.

Lo scalo di Shenzhen è il quarto al mondo per traffico e ogni anno movimenta più di 25 milioni di teu. Il capoluogo ligure, che pure è uno dei principali porti del Mediterraneo, arriva a 2,6. Le sproporzioni però spiegano l’importanza del patto che il numero uno dell’Authority, Paolo Signorini, firmerà alla Fiera logistica di Monaco con i delegati cinesi.

Lou Heru, l’uomo che guida i trasporti dell’agglomerato urbano cinese e che conta quanto un ministro, spiega: «Il vostro scalo entrerà nei 25 porti del mondo che oggi vantano accordi di amicizia con Shenzhen».

“L’obbiettivo è di rafforzare ulteriormente i rapporti commerciali, incrementando i traffici e riequilibrando anche i flussi tra import ed export” ha spiegato il presidente dell’Autorità portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini durante la conferenza sulla promozione del porto di Shenzhen in Italia. Una buona base su cui lavorare quindi, con l’obbiettivo di crescere ancora. Si organizzeranno visite mirate di delegazioni cinesi al nostro porto, soprattutto nelle aree logistiche e industriali retrostanti, che presentato anche benefici di natura fiscale e doganale.

Ad aprile si è arrivati a 36mila teu, ma la Cina vuole fare di più: «Vogliamo crescere ancora» spiega la task force inviata in Italia. E Paolo Signorini benedice la promessa di più merci e più navi: «I cinesi sono interessati a collaborare nei grandi investimenti infrastrutturali che dobbiamo fare nel nostro porto, dalla diga ai raccordi ferroviari, anche per consentire poi ai loro operatori logistici, come il gruppo Cosco, di portare più merce nei nostri scali».

L’importanza strategica dei rapporti commerciali con la Cina, “è ben presente al Governo italiano” ha assicurato Signorini e la strategia di Genova è chiara con la controffensiva ai competitor del Nord Europa.

L’obbiettivo quindi, a detta di entrambi, è quello di rafforzare ulteriormente la collaborazione incrementando i traffici e – ha precisato Signorini – ottenere anche un miglior bilanciamento tra import ed export dall’Italia (oggi prevalgono nettamente le importazioni dalla Cina). Questo proposito verrà formalizzato con la stipula di un patto di amicizia tra i due scali, che verrà siglato, come citato sopra, in occasione del prossimo Transport Logistic, che si terrà a Monaco di Baviera dal 4 al 7 giugno prossimi.