Dal 1° ottobre 2019, le domande di “Operatore economico autorizzato” (AEO) dovranno essere presentate per via elettronica tramite il portale del trader dell’UE.

Le domande AEO, insieme al questionario di autovalutazione (SAQ), potranno essere presentate ancora fino al 30 settembre 2019 in formato cartaceo all’autorità doganale competente, mentre dal 1° ottobre 2019 sarà obbligatorio presentare tali documenti utilizzando il portale dei commercianti dell’UE per AEO

I modelli di istanza e di decisione cartacei finora impiegati saranno quindi sostituiti e tutte le fasi di rilascio dell’AEO (accettazione/diniego della domanda, eventuale richiesta informazioni, rilascio decisione AEO, revoca/annullamento ecc…) si svolgeranno per mezzo del Trader Portal.

Quest’interfaccia di operatore commerciale armonizzata nell’UE progettata dalla Commissione dell’UE e dagli stati membri, è utilizzata per lo scambio di informazioni relative alle domande e alle decisioni relative alle autorizzazioni AEO.

Qual è il suo scopo?

Lo scopo del Portale commerciale UE per AEO è riassunto in due parole chiave: facilitare e accelerare. Facilitare e accelerare lo scambio di informazioni relative alle domande, decisioni, autorizzazioni e ai loro processi di gestione dell’AEO.

Il portale UE per gli operatori commerciali di e-AEO sarà distribuito in due fasi:  

  • Fase 1 per la presentazione della domanda AEO e il processo decisionale, dal 1 ° ottobre 2019. 
  • Fase 2 per gli altri processi successivi, dal 15 dicembre 2019.

La regola applicabile alla transizione (e alla procedura cartacea eccezionale) è che: 

  • Se una procedura è iniziata su carta prima del 1 ° ottobre 2019, continua su carta;
  • Se viene avviato elettronicamente dal 01 ottobre 2019 in poi, continua elettronicamente.

Dopo il 1°ottobre ci sarà un periodo di transazione per consentire il trattamento di domande su carta esistenti e non ancora accettate. Questo periodo sarà lungo al massimo 60 giorni e, ad esempio, considerando un’ultima domanda cartacea presentata il 30 settembre 2019, l’autorità doganale ha 30 giorni per accettare o chiedere ulteriori informazioni. In quel caso avrà un massimo di 30 giorni per rispondere.

Gli operatori economici devono ottenere un “numero di registrazione e identificazione (EORI) dell’operatore economico” dalla propria amministrazione doganale nazionale, sempre se non ne hanno già uno. Inoltre, essi devono richiedere un account utente UUM e DS e una password per l’autenticazione nel portale UE per gli operatori commerciali di AEO.

Questo processo è processo è decentralizzato per le amministrazioni nazionali di ciascuno Stato membro.

Circolare scaricabile cliccando qui.