Il Consiglio di partenariato UE-Regno Unito ha approvato una proposta che concede più tempo ai costruttori di veicoli elettrici nell’UE e nel Regno Unito per conformarsi ai requisiti di contenuto locale per i veicoli elettrici e le batterie ai sensi dell’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione UE-Regno Unito.

L’Unione Europea potrà concordare con il Regno Unito la proroga delle attuali regole di origine per i veicoli elettrici e le batterie fino al 31 dicembre 2026. In questo modo si eviterà l’entrata in vigore di regole più rigorose a partire dal 1º gennaio 2024 e l’applicazione di una tariffa del 10% sulle merci scambiate tra l’UE e il Regno Unito che non soddisfano tali requisiti.

Sulla GU serie L del 28/12/2023 è stata pubblicata la Decisione n. 1/2023 del Consiglio di partenariato istituito dall’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica, da una parte, e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, relativa alle regole di origine transitorie specifiche per gli accumulatori elettrici e i veicoli elettrici.

Come si evince dalla Decisione n. 1/2023, l’obiettivo delle regole specifiche per prodotto per gli accumulatori elettrici e i veicoli elettrici previste nell’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione è quello di incentivare gli investimenti in una capacità di produzione di batterie nell’Unione europea e nel Regno Unito.

L’allegato V dell’accordo prevede regole di origine specifiche per i prodotti in oggetto, classificati alle voci 8507 e 8702-8704, applicabili in via transitoria fino al 31/12/2023, al posto delle regole elencate nel protocollo di origine – allegato III. Tali regole, come sopra citato, saranno applicate fino al 31/12/2026.

Inoltre, è stato previsto di non modificare le regole di origine dei prodotti in oggetto previste agli allegati III e V fino al 01/01/2032.

Di seguito l’allegato V.

La SCS Venturini è sempre disponibile a fornire qualsiasi informazione in merito alle politiche di natura doganale, dazi e classificazioni.

Sara Montecchia