Il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato in via definitiva l’accordo di partenariato economico con la Repubblica del Kenya, che entrerà in vigore in data 1° luglio 2024. È stato reso noto lo scorso 11 giugno attraverso un avviso dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – ADM ed ha come obiettivo quello di stimolare gli scambi di merci e di creare nuove opportunità economiche, con una cooperazione mirata volta a rafforzare lo sviluppo economico del Kenya.

La Ministra belga degli Affari esteri, degli affari europei e del commercio estero ha dichiarato: “L’accordo rafforzerà la nostra cooperazione con il Kenya, il polo economico dell’Africa orientale. I lavoratori, le imprese e i commercianti di entrambe le parti trarranno beneficio da questo impegno condiviso a favore dello sviluppo sostenibile, anche per quanto riguarda i diritti dei lavoratori, l’ambiente e l’azione per il clima”. L’Accordo UE – Kenya prevede infatti disposizioni vincolanti su commercio e sviluppo sostenibile, come la protezione del clima e dell’ambiente, i diritti dei lavoratori e un meccanismo trasparente per la risoluzione delle controversie: per tale ragione, promette di essere l’accordo di partenariato economico più ambizioso dell’UE con un paese in via di sviluppo in termini di sostenibilità. Tali paletti disciplinano quello che è il nuovo approccio della Ue al commercio e allo sviluppo sostenibile, imponendo inoltre il rispetto degli accordi di Parigi e la biodiversità, il divieto del lavoro minorile e quello forzato, la spinta all’occupazione e all’imprenditoria femminile nell’economia keniota.

L ’Accordo di Partenariato Economico (Ape) tra Unione Europea e Kenya contempla inoltre l’eliminazione progressiva delle barriere tariffarie per i prodotti esportati dal Kenya verso l’UE, facilitando l’accesso al mercato europeo per le imprese kenyane: una misura volta a favorire la crescita economica, migliorando la competitività delle sue esportazioni. Il presidente keniota William Ruto, prima che il testo venisse approvato, disse: “L’accordo apre ai prodotti kenioti il grande, lucrativo e pregiato mercato dell’Ue, creando e ampliando le opportunità per le nostre imprese e i nostri esportatori”. Secondo i dati diffusi dalla Commissione, la Ue rappresenta il primo mercato di sbocco per l’export keniota e il secondo partner commerciale in valori assoluti per Nairobi. Nel 2022 l’interscambio si aggirava sui 3,3 miliardi di euro, in rialzo del 27% rispetto ai valori del 2018.

Come indicato nell’avviso pubblicato dall’ADM, l’Unione Europea ed il Kenya inizieranno presto le negoziazioni per l’adozione di un reciproco protocollo sulle regole di origine. In assenza di tale protocollo si applicheranno le norme di origine contenute nell’Allegato II del Regolamento (UE) 2016/1076 del Parlamento Europeo e del Consiglio.

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