Attraverso la legge doganale 207/2020 in accordo con il decreto 38/2021, le autorità egiziane hanno implementato il sistema ACID (Advanced cargo information declaration) per tutte le merci in arrivo presso i porti egiziani, in base all’analisi dei rischi. Basato sulla tecnologia  blockchain, è stato voluto dal governo egiziano principalmente per potenziare i controlli sulle merci che entrano nel territorio nazionale ma anche per accelerare i tempi di sdoganamento, ridurne i costi e informatizzare il processo, limitando l’utilizzo della carta.

L’importatore, il proprietario della merce o il suo agente sono tenuti a seguire una determinata procedura prima che la merce parta dal porto di imbarco, ovvero

  • L’esportatore si registra sulla piattaforma CargoX e ottiene un ID number che comunicherà al cliente egiziano (questi si deve registrare sul portale governativo Nafeza)
  • l’esportatore invia la fattura all’importatore così che questi la possa caricare sul portale Nafeza e ottenere il numero ACID (Advance Cargo Information Declaration)
  • l’importatore comunica all’esportatore il numero ACID dell’operazione così che possa essere riportato in fattura e sulla polizza di carico
  • l’esportatore carica fattura e polizza di carico sul portale CargoX almeno 48 ore prima della partenza delle merci

L’inosservanza di tale procedura o in caso di codice errato, o nel caso in cui i dati non coincidano con quanto dichiarato all’importazione presso la Dogana egiziana, la merce in oggetto non potrà essere scaricata e la compagnia di navigazione sarà obbligata a rinviare il carico  al porto d’imbarco.

Dal 1/04/2021 è partito un primo periodo di test e di assestamento e, dal 1/07/2021, il sistema ACID sarebbe dovuto diventare obbligatorio. La dogana egiziana ha però annunciato che tale data sarà posticipata al 1/10/2021.

Assistiamo e siamo a disposizione della nostra clientela per qualsiasi informazione in tal merito.

Mariaester Venturini