DOGANA

da | Lug 17, 2018 | Dogane, Progetti Formativi, Webinar

Dogana 

Cenni storici 

do·gà·na/ sostantivo femminile

Origine dall’arabo dīwān (registro)

  1. L’ufficio preposto al controllo delle merci che attraversano, in entrata o in uscita, il confine dello Stato; anche, il personale e la sede del suddetto ufficio.
  2. Dazio doganale: imposta che viene versata a tale ufficio

Il processo d’importazione delle merci segue delle regole stabilite dai singoli paesi e rispettate rigorosamente dalle persone che si occupano di trasporto delle merci e che devono sapere cosa e come dichiarare in dogana e quali norme sono tenute a seguire. I beni possono essere importati ed esportati in tutto il mondo, a patto che si assolva i diritti doganali, si esibisca la corretta documentazione e si rispetti tutte le disposizioni di carattere extra-tributario.  Gli scambi con l’estero presentano spesso una serie di problematiche e criticità legate soprattutto al non rispetto di alcune norme per le quali si è sanzionabili.

Il trasporto delle merci internazionale si basa su nuovi sistemi informatizzati, per mezzo dei quali i controlli doganali sono più veloci, puntuali e selettivi. A base di tale sistema vi è la certificazione doganale, ovvero l’AEO (Operatore Economico Autorizzato), marchio di qualità rilasciato dalle autorità doganali, dopo una accurata analisi di pre-audit e che attesta il rispetto delle norme doganali e fiscali.

I punti cardini, su cui si basa il controllo e l’accertamento doganale, sono:

  • La qualità delle merci: è il primo e fondamentale elemento per determinare la corretta classificazione doganale delle merci, in base alla quale si determina l’imposizione daziaria ed i divieti all’import e all’export.
  • La quantità delle merci: non indicare la corretta quantità delle merci, influisce sulla determinazione dell’imposizione daziaria
  • Il valore delle merci: indicare tutti gli elementi, oltre l’ammontare della transazione commerciale, che possono influire sulla corretta determinazione dell’imponibile ai fini daziari
  • L’origine della merce, preferenziale e non preferenziale, influisce in maniera sostanziale sull’imposizione fiscale, sulle agevolazioni daziarie ed ai fini dei divieti all’import. È importante conoscere il paese dove il bene è stato prodotto o dove ha subito le trasformazioni sostanziali in base a determinati e ben precise norme.

Avere chiare nozioni sulla normativa e sulle corrette procedure doganali, determina sicurezza fiscale e fluidità dei traffici, alla base del corretto sviluppo dell’interscambio merci a livello internazionale.

La SCS Venturini, sempre attenta ai continui cambiamenti del mercato, intende offrire un servizio innovativo nel settore Doganale e del Commercio Internazionale: la formazione on-line!

Nasce così la piattaforma SCS Academy per dare l’opportunità a tutte le aziende e professionisti di acquisire competenze di natura fiscale-doganale per poter gestire al meglio e senza incorrere in sanzioni, la movimentazione delle merci in ambito Internazionale.

Riteniamo importante e indispensabile assicurare alle aziende un servizio di formazione doganale e consulenza specialistica completa in materia doganale e accise:

La SCS Venturni, tramite il Progetto Academy, propone alle aziende di acquistare le lezioni e guardarle in qualsiasi momento, promuovendo Webinar sulle varie tematiche doganali, realizzati da docenti/avvocati Elena Bozza, Giorgia Massaro, Elena Limonta e Loredana Gatt. Ciascun utente ha la possibilità poi di accedere ai corsi formativi di interesse, acquistando i webinar realizzati

La SCS Venturini vuole condividere con le aziende che esportano ed importano i proprio prodotti, informazioni e contenuti sui principali aspetti che gli operatori devono affrontare in dogana e rispondere ad eventuali quesiti o problematiche che i partecipanti vorranno esporre.

Daniele Paolini

Daniele Paolini

Reparto Consulenza

 

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