Nell’ottica della completa digitalizzazione e semplificazione delle procedure doganali, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), con circolare 402148/RU del 09.11.2020 ha elaborato la possibilità di richiesta dei certificati di circolazione, contemporaneamente alla dichiarazione doganale di esportazione.

Quando la dichiarazione doganale viene registrata nel sistema informatico delle dogane, AIDA genera contemporaneamente il certificato richiesto: EUR1, EUR MED o AT.R,  acquisendo i dati direttamente dalla dichiarazione doganale, purchè nel campo 44 della dichiarazione vengano inseriti i seguenti codici:

  • 26YY per il certificato EUR1
  • 27YY per il certificato A.TR
  • 28YY per il certificato EUR MED

Sarà quindi cura dell’esportatore o del sottoscrittore della dichiarazione doganale, stampare il certificato sui previsti formulari e recarsi all’Ufficio doganale per far apporre timbro e firma.

L’ ADM, consapevole però della necessità di ulteriori semplificazioni per ridurre i tempi e l’iter procedurale al rilascio dei certificati, anche a causa dell’attuale situazione pandemica, ha previsto in via sperimentale a partire dal 15.03.2021 sino al 28.02.2022, con circolare N. 13/2021, l’emissione del certificato EUR1 “full digital” per tutte le operazioni doganali di esportazioni dall’Italia verso la Svizzera.

Le caratteristiche essenziali del certificato “full digital” sono:

  • Il certificato non viene più stampato su formulario prestabilito, bensì su semplice foglio A4
  • Il numero identificativo del formulario è un codice alfa-numerico generato dal sistema AIDA
  • Il certificato è munito di un codice univoco “QR” che consente all’operatore di identificarlo e consultarlo
  • L’EUR1 viene firmato digitalmente dallo stesso sottoscrittore della dichiarazione doganale
  • Il timbro ad umido della Dogana emittente e la firma del funzionario, vengono sostituiti dal timbro digitale ADM e firmato digitalmente dal Responsabile della Direzione Centrale per la Digital Transformation.

Aggiornamenti ed istruzioni tecniche sono disponibili consultando il sito ADM, Sezione Servizi Digitali/Consultazione Certificati.

Resta fermo il fatto che detta procedura può essere evitata, qualora l’esportatore avesse l’autorizzazione ad emettere l’attestazione di origine preferenziale in fattura o altro documento, in qualità di “Esportatore Autorizzato”

SCS Venturini è a disposizione per qualsiasi chiarimento, sia in merito alla digitalizzazione dei certificati, nonché per l’ottenimento dello status di “Esportatore Autorizzato”.

Mariaester Venturini