Tutti e due i certificati hanno la prerogativa di attribuire l’esenzione daziaria alle merci nel paese di importazione. Alla base di detta esenzione daziaria vi sono però concetti ed accordi differenti che l’Unione Europea ha stabilito con i suoi partner.

Il certificato EUR-1 è legato al concetto di origine delle merci. In base a tale concetto l’Eur-1 viene emesso qualora i prodotti rispettino le regole dell’origine preferenziale stabilite dagli accordi di libero scambio tra la UE ed i paesi contraenti, quali per esempio: Svizzera, Norvegia, Ucraina, Albania, Serbia, Macedonia, ed altri come da seguente lista Arrangements list | Taxation and Customs Union (europa.eu).

Il certificato A.TR è invece legato al concetto di libera circolazione delle merci tra l’Unione Europea e la Turchia in virtù dell’accordo di Unione Doganale, in vigore dal 1995. In pratica le merci, interamente prodotte o immesse in libera, se importate da paesi terzi,  possono godere dell’esenzione daziaria all’atto della loro importazione in Turchia o nella UE, purchè accompagnate dal certificato A.TR. che attesti la libera pratica dei prodotti.

L’Unione Doganale UE-Turchia comprende unicamente i prodotti industriali ed i prodotti agricoli trasformati. Vengono esclusi i prodotti agricoli non trasformati ed i prodotti carbo-siderurgici dell’accordo CECA. Per questi ultimi prodotti, l’eventuale riduzione daziaria, viene accordata sia nella UE che in Turchia unicamente sul rispetto delle regole dell’origine preferenziale in base alle lavorazioni sufficienti.  Al fine di godere dei benefici daziari, solo per detti prodotti, è necessario emettere il certificato EUR-1 nell’interscambio merci tra UE e Turchia.

Mariaester Venturini