DEPOSITI IVA A RISCHIO

da | Nov 22, 2016 | Dogane

Presentato ed approvato un emendamento all’art. 4 del Decreto Legge Fiscale (DL 193/2016)

L’istituto del “deposito iva”, utilizzato largamente da tutti gli importatori nazionali al fine di evitare di anticipare in dogana l’IVA gravante sulle immissioni in consumo, era stato fortemente penalizzato dal DL 193/2016, in quanto si prevedeva l’obbligo di versare cash l’IVA  al momento dell’estrazione dei beni dal deposito. Detta disposizione vanificava totalmente l’utilizzo del deposito Iva  per tutte le operazioni d’importazione.

Difronte a questa severa disposizione,  che avrebbe compromesso in toto non solo il vantaggio per gli importatori ma anche e soprattutto l’ operatività di migliaia di operatori del comparto  spedizioni e  logistica,  è stato approvato dalle Commissioni Bilancio e Finanze l’emendamento all’art. 4 del DL 193/2016.  Detto emendamento ripristina l’assolvimento IVA, al momento dell’estrazioni delle merci dal deposito, tramite l’istituto del reverse charge e previa prestazione di idonea garanzia.

Le nuove disposizioni entreranno in vigore  a partire dall’aprile 2017, previa emanazione di un Decreto Ministeriale che disciplinerà  modalità e contenuti delle garanzie a favore dell’Erario.

Daniele Paolini

Daniele Paolini

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