Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il dpcm che introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.

É stato firmato poco dopo le 19 di domenica 22 il decreto che definisce le attività essenziali che potranno continuare a essere aperte dopo la nuova stretta del Governo legata all’emergenza coronavirus. Giuseppe Conte sospende fino al 3 aprile sull’intero territorio nazionale «tutte le attività produttive industriali e commerciali» che non sono utili a fronteggiare l’emergenza.

Il decreto, il quale autorizza le attività che erogano servizi di pubblica utilità o servizi essenziali, entra in vigore da lunedì 23. Le aziende avranno tempo per completare la chiusura fino a mercoledì 25, oppure organizzarsi con lo smart working, ormai diventato un’opportunità non solo per le aziende, ma anche per il mondo della Pubblica amministrazione.

Vengono citate in un elenco di 80 voci le attività che continueranno a rimanere aperte dopo la nuova stretta per contenere l’epidemia del Coronavirus, come ad esempio supermercati e negozi di alimentari, farmacie e parafarmacie, banche, poste e servizi finanziari e trasporti. Inoltre, la lista potrà essere aggiornata tramite decreto del Mise, sentito il Mef.

Le aziende non comprese in quest’elenco dovranno purtroppo fermare la loro attività.

Noi della SCS VENTURINI SRL, come settore strategico ed azienda di servizi essenziali, continuiamo a seguire tutte le attività di trasporto nazionale, comunitario ed internazionale. La nostra attività è stata inserita tra le attività essenziali che devono continuare ad essere effettuate anche dopo l’ulteriore stretta del Governo.