Il 1° luglio è iniziato il semestre di Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea sotto la guida tedesca. “Unione” è la parola chiave, con la quale la Germania si prepara quindi ad assumere la sua tredicesima presidenza degli ultimi vent’anni.

Fino al 31 dicembre 2020, la Germania presiederà le riunioni dei Capi di Stato e di Governo dei 27 e sarà responsabile dell’avanzamento della legislazione dell’Unione. La guida è a rotazione semestrale: nel periodo di presidenza, lo Stato Membro designato presiede le riunioni a tutti i livelli nell’ambito del Consiglio, contribuendo a garantire la continuità dei lavori dell’Ue in seno al Consiglio. La Presidenza tedesca indica inoltre l’insediamento di un nuovo “Trio”, ovvero Germania, Portogallo e Slovenia (il gruppo di 3 Stati che guiderà il Consiglio per il biennio 2020-2021).

Il 2 luglio, la tedesca Ursula Von Der Leyen, ha tenuto una conferenza stampa congiunta con la Cancelliera Angela Merkel per consacrare l’inizio di quest’importante passo per la politica di Berlino e di tutta Europa, fornendo ulteriori dettagli su specifici target e eventi in agenda.

Il programma tedesco “Insieme per la ripresa dell’Europa” è incentrato sul rilancio dopo la pandemia CODIV-19 e il suo scopo è un’Europa più solidale, sovrana, verde, digitale, più innovativa e più forte. Questo è quanto ha dichiarato l’ambasciatore tedesco in Italia Viktor Elbling.

Il programma promuove quindi le iniziative per la ripresa post Covid-19 tra cui l’accordo sul Recovery Fund e sul quadro finanziario pluriennale che saranno all’ordine del giorno del meeting di luglio. Inoltre, Il Consiglio dovrà affrontare il tema del processo Brexit.

La priorità assoluta della nuova Presidenza #EU2020DE (acronimo hashtag che contraddistingue la presenza sui social del semestre tedesco), ispirata al motto “Insieme per la riprese dell’Europa”, è il “New Mobility Approach”, il quale racchiude tre principi fondamentali d’azione:

  • Mitigazione del cambiamento climatico
  • Sviluppo di una nuova mobilità
  • Trasformazione digitale

Il “New Mobility Approach” è la risposta operativa del Consiglio al “Green Deal” della Commissione Europea e interessa da vicino il settore del trasporto merci.

Infine, per quanto riguarda il trasporto su strada, è prevista la revisione della Direttiva Eurovignetta entro la fine del 2020, secondo lo schema posto dalla Presidenza croata.

L’obiettivo per il ferroviario è ottenere la riduzione delle tariffe d’accesso alle linee ferroviarie alla luce dell’emergenza Covid-19 e per il marittimo attivare un coordinamento con le organizzazioni internazionali sui temi prioritari quali le regole IMO.

Per il trasporto aereo invece, entro la fine dell’anno verrà presentato il “ReFuel Aviation” e proposta l’implementazione del programma CORSIA dell’ICAO nell’Emission Trading Scheme dell’Unione Europea.