L’UNIONE EUROPEA E GLI ACCORDI DI RECIPROCO RICONOSCIMENTO

Cosa si intende per Accordi di Reciproco Riconoscimento?

L’intento dell’Unione Europea, tramite detti accordi denominati “Mutual Recognition Agreement” (MRA), è di facilitare lo scambio di merci tra la UE ed alcuni paesi terzi, tramite l’abbattimento di barriere di natura tecnica, rappresentate dalla certificazione in materia di sicurezza per determinati settori e prodotti.

Quali i paesi interessati agli Accordi di Reciproco Riconoscimento, MRA?

Attualmente l’Unione Europea ha concluso accordi MRA con: Australia, Canada, Giappone, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Israele e Svizzera.

Quali i benefici e per quali settori?

Le aziende europee che intendono esportare beni verso detti paesi hanno l’obbligo, per alcuni settori, di conformare i loro prodotti agli standard di sicurezza del paese importatore. Con detti accordi l’azienda europea esportatrice potrà certificare i propri prodotti tramiti gli organismi di valutazione della conformità, Conformity Assessment Bodies (CABs) nella UE, ovvero nel proprio paese prima dell’esportazione, per ottenere la certificazione di  conformità valida anche per il paese estero di destinazione.  Ciò eviterà di duplicare i test e la certificazione di conformità, che avrà valenza sia per il mercato europeo che per il paese terzo di destino. Detti accordi sono di natura reciproca e di conseguenza si potrà evitare la doppia certificazione  anche per i prodotti di importazione da detti paesi, che richiedono nella UE la certificazione di conformità.

I prodotti sottoposti a dette certificazioni variano in base all’accordo siglato e possono riguardare i seguenti settori:

  • Apparecchiature elettriche ed elettroniche
  • Prodotti per automotive
  • EMC – compatibilità elettromagnetica
  • Macchinari
  • Giocattoli
  • Apparecchiature mediche
  • Ecc.  

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti o informazioni.

Contattarci al nr. 800390595 o consulenza@scsinternational.it

Mariaester Venturini