Commissione Ue, via libera all’accordo commerciale con il Vietnam

da | Ott 24, 2018 | Fiscalità Internazionale, Mercati Esteri, Mercato interno e comunitario

BruxellesLa Commissione Ue ha approvato l’accordo commerciale e di investimento con il Vietnam. Un decisivo e quasi storico passo in avanti nel dialogo tra l’Unione Europea e il Paese del sud-est asiatico.

L’intesa entrerà in vigore nel corso del 2018 e porterà alla eliminazione di oltre il 99% dei dazi doganali sulle merci oggetto di scambi tra le due parti: il Vietnam eliminerà il 65% dei dazi sulle esportazioni dell’Ue dall’entrata in vigore dell’accordo, mentre il resto dei dazi verrà progressivamente eliminato nel corso di 10 anni, in quanto Paese in via di sviluppo.

Inoltre, l’accordo contiene disposizioni specifiche per tutelare 169 prodotti alimentari e bevande tradizionali europee in Vietnam (Igp europee) e disposizioni per affrontare gli ostacoli non tariffari nel settore automobilistico. Infine, le imprese Ue potranno partecipare alle gare di appalto pubbliche e delle imprese di proprietà statale in Vietnam. L’intesa punta quindi ad aprire alle imprese comunitarie un mercato da 90 milioni di persone.

Il Vietnam accetta, per quanto riguarda la proprietà intellettuale, i livelli di tutela classici dei trattati commerciali dell’Ue, con piena protezione di marchi, brevetti e design.

L’intesa, con cui verranno eliminati i dazi sulle merci, è però giuridicamente vincolata a uno sviluppo sostenibile, ovvero al rispetto dei diritti umani, del diritto del lavoro, della protezione dell’ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici, con un riferimento esplicito all’accordo di Parigi.

L’Italia potrebbe trarre benefici dall’accordo visto che le relazioni politiche ed economiche con il Vietnam si sono intensificate negli ultimi anni. L’obiettivo è di portare l’interscambio a 5 miliardi di dollari. I macchinari rappresentano la voce più importante nelle esportazioni italiane verso il Vietnam e tra i comparti più interessanti c’è quello dei macchinari per l’industria alimentare, quasi interamente dipendente dall’import. La quota di mercato dei produttori locali non supera il 16%. Anche l’industria dei prodotti in plastica dipende quasi del tutto dall’import di macchinari di cui Cina e Giappone sono i principali concorrenti. Il Vietnam è un importante produttore di legno e mobilie, anche in questo caso la produzione locale è solo residuale.

“Si tratta dell’accordo più ambizioso mai stretto con un Paese in via di sviluppo, è una pietra miliare, non un ostacolo, che apre la strada ad altri accordi” con la regione asiatica, ha dichiarato la commissaria Ue al commercio Cecilia Malmstroem. 

Daniele Paolini

Daniele Paolini

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