CINA: PORTE APERTE ALLA CARNE BOVINA PRODOTTA IN ITALIA

da | Dic 20, 2017 | Mercato Cinese, Mercato interno e comunitario

L’EXPORT SARA’ POSSIBILE DOPO LA DEFINIZIONE DI UN PROTOCOLLO COMUNE

Ieri, 18 Novembre 2017, si è svolto il Comitato Governativo Italia-Cina nella Residenza di Stato di Diaoyutai e alla presenza dei due ministri degli Esteri Wang Yi e Angelino Alfano, si è parlato della Cina che, dopo oltre 16 anni, rimuove il bando sulla carne bovina italiana.

Le autorità dei due Paesi daranno la conferma dell’eliminazione del bando all’export di carne disossata di bovini con meno di 30 mesi e il Ministero dell’Agricoltura e Aqsiq cinesi hanno poi comunicato la rimozione del bando sul seme bovino italiano per il virus di Schmallenberg imposto nel 2012.

«Perché l’Italia può dare molto a una Cina che vuol crescere nella qualità dei prodotti»

Con questa frase il ministro Angelino Alfano ha voluto sottolineare l’importanza dei dossier agroalimentari e dello sviluppo della cooperazione bilaterale nel settore dell’agricoltura e della sicurezza alimentare e della sanità animale.

Tramite il Piano d’Azione bilaterale 2017-2020, Italia e Cina hanno confermato la priorità nei seguenti settori:

  • Ambiente e dell’energia sostenibile
  • Agricoltura
  • Urbanizzazione sostenibile
  • Sanità
  • Aviazione
  • Tecnologie spaziali e relative applicazioni
  • Infrastrutture e trasporti

Il ministro cinese Wange Yi, dopo aver visto il progresso dei flussi bilaterali degli investimenti, funzionali anche alla congiunta presenza su mercati terzi e anche attraverso la definizione di un MoU da firmare nell’ambito della Commissione Mista per la Collaborazione Economica, afferma: «Sulla via della Seta dobbiamo muoverci insieme». Per quanto riguarda le collaborazioni economiche bilaterali in Paesi terzi, sarà necessario avvalersi di strutture finanziarie già esistenti e una di queste è l’Asian Infrastructure Investment Bank (AIIB), dove l’Italia, essendo membro fondatore, gioca un ruolo importante.

Inoltre, per favorire la competitività industriale a livello internazionale, al fine di incrementare ricerca, sviluppo ed impiego delle nuove tecnologie, tutela del design, sanità e sicurezza, saranno valorizzati il settore spaziale, le sinergie tra le strategie cinesi «Made in China 2025» e il Piano italiano «Industria 4.0».

La collaborazione bilaterale con particolare riferimento alla firma del Protocollo di cooperazione tra il ministero dell’Interno italiano e quello della Pubblica Sicurezza cinese (luglio 2017) e all’esecuzione di pattugliamenti congiunti di polizia nei rispettivi Paesi sarà ripetuta e rafforzata. La tutela dell’IP avrà un occhio di riguardo sull’online e si scambieranno buone prassi in tema di anticorruzione.

Importante l’avvicinamento tra le due culture grazie allo sviluppo dei flussi turistici, e oltre al Business Forum, anche il Forum Culturale Italia-Cina verrà sostenuto anche in vista dell’iniziativa di gemellaggio tra siti Unesco italiani e cinesi.

Daniele Paolini

Daniele Paolini

Reparto Consulenza

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