Cina: la nuova America del Made in Italy?

da | Nov 29, 2018 | Mercato Cinese, Mercato interno e comunitario, Spedizioni Internazionali

La Cina si trova ai primi posti tra i mercati di destinazione del Made in Italy. Quali sono le sue previsioni economiche?

Innanzitutto, per quanto riguarda le esportazioni italiane, sono aumentate le vendite di prodotti per la persona di fascia alta verso la Cina, a differenza di dieci anni fa dove le esportazioni delle imprese italiane del sistema moda di fascia alta non arrivavano ai 100 milioni di euro. Attualmente tali esportazioni sono stimate superare i 2 miliardi di euro.

La Cina ha raggiunto quindi la sesta posizione nel ranking dei principali mercati di esportazioni italiane, entrando in competizione con la Germania che si posiziona quinta. Potrebbero inoltre insidiare l’attuale terza posizione degli Stati Uniti nel caso in cui ci fosse, come è molto probabile, un incremento dei flussi di vendita dall’Italia alla Cina di prodotti per la persona previsti nell’arco dei prossimi 3 anni. Nelle due prime posizioni delle esportazioni italiane di prodotti per la persona di fascia alta si collocano, rispettivamente, Svizzera e Francia.

Il mercato cinese sta avendo una grande influenza per le esportazioni italiane di fascia alta e non riguarda solo il sistema moda, ma coinvolge tutto il Made in Italy. 

Di seguito i grafici che illustrano le esportazioni italiane verso gli Stati Uniti e Cina, scomposte per fascia di prezzo/qualità, rispettivamente per i prodotti per la persona e per la casa: 

Esportazioni italiane verso Stati Uniti e Cina

Prodotti per la persona
                        verso gli Stati Uniti                                                                              verso la Cina 
Prodotti per la casa
                        verso gli Stati Uniti                                                                             verso la Cina

Il primo schema è un esempio di come il fenomeno della crescita delle esportazioni sia stato particolarmente intenso per i prodotti per la persona e non solo. Infatti, nel terzo schema, le esportazioni risultano significative anche per i prodotti per la casa, soprattutto si considera che nel 2018 la Cina ha raggiunto la terza posizione (dopo Svizzera e Germania), superando, negli ultimi 3 anni, Francia, Stati Uniti e Russia.

Il Fondo Monetario Internazionale prevende nei prossimi tre anni un’espansione significativa del Prodotto Interno Lordo (PIL) cinese. Esiste però il rischio che l’attuale dirigenza cinese commetta errori nel dirigere quest’elevata crescita, ma non esistono analisi o prove che indichino questa possibilità.

Questo periodo sarà caratterizzato dalla guerra commerciale avviata dall’amministrazione Trump per riequilibrare il deficit commerciale USA e l’esistenza di un ampio surplus commerciale cinese nei confronti dell’UE suggerisce che la Cina farà il possibile per migliorare nel prossimo futuro le relazioni commerciali con UE e Italia.

Daniele Paolini

Daniele Paolini

Reparto Consulenza

Contattaci