È un documento che attesta l’origine della merce, cioè il luogo in cui la merce è stata prodotta o ha subito l’ultima trasformazione sostanziale, e accompagna i prodotti esportati in via definitiva verso paesi extra-UE o anche UE qualora l’importatore lo richieda espressamente.

Il Certificato di Origine può essere richiesto alla Camera di Commercio nella cui circoscrizione il richiedente ha il domicilio (se persona fisica) o ha sede legale (se impresa con personalità giuridica).

Il richiedente può ottenere il rilascio di un Certificato di Origine anche dalla Camera di Commercio nella cui circoscrizione ha un’unità locale (sede operativa, stabilimento, filiale).

Documentazione da presentare a prova dell’Origine della merce

Merce di origine italiana

  • Se l’esportatore è il produttore della merce, va scritta denominazione dell’impresa;
  • Se l’esportatore non è il produttore della merce, vanno scritte le denominazioni e la P.IVA/C.F. della o delle imprese produttrici, con indicazione del numero e della data della fattura di acquisto;
  • Se il fornitore è commerciante, va allegata dichiarazione di origine rilasciata dall’impresa che ha venduto la merce o fattura di acquisto con indicazione dell’origine;

Merce di origine comunitaria:

  • Va allegata dichiarazione di origine rilasciata dall’impresa che ha venduto la merce oppure fattura di acquisto con indicazione dell’origine.

Merce estera:

  • Nel primo caso, se la merce viene acquistata direttamente da produttore/fornitore estero, è necessario allegare la scansione della bolla di importazione. Sul retro della richiesta vanno scritti: paese estero di origine, numero e data bolla di importazione, numero e data della fattura di acquisto.
  • Nel secondo caso, se la merce viene acquistata da altro fornitore italiano o comunitario, è necessario allegare la dichiarazione del fornitore dalla quale risulti il paese di origine oppure fattura di acquisto con indicazione dell’origine.

 

Come fare richiesta online con programma Cert’ò

richiesta ON LINE (internet)

Cert’ò è il servizio per la trasmissione telematica delle richieste di rilascio del Certificato di Origine tramite il quale è possibile richiedere il documento online. Tutte le imprese che utilizzano tale programma gratuito fornito da InfoCamere possono fare la richiesta online.

Le imprese che nel 2018 hanno chiesto più di 15 certificati di origine e le imprese che nel 2019 chiedono un certificato di origine con più di 10 fornitori (anche se il numero di certificati di origine chiesti nel corso del 2019 è inferiore a 16), sono obbligate a chiedere il rilascio di Certificati di Origine tramite la richiesta online.

I documenti da presentare sono gli stessi che precedentemente si presentavano allo sportello, ovvero:

  • Modulo ORIGINALE (ossia il certificato di origine)
  • Fattura/e al cliente estero che devono essere firmati digitalmente dal legale rappresentante o procuratore che chiede il rilascio del certificato di origine

Come fare richiesta allo sportello

La richiesta allo sportello avviene solo tramite appuntamento e l’accesso è consentito solo alle imprese che hanno prenotato e che nel corso del 2019 chiedono fino a 15 certificati di origine e altri visti per l’estero.
La documentazione da presentare è la seguente:

  • Modulo compilato di richiesta di Certificato di Origine
  • Fattura di esportazione

Il Modulo è riconoscibile poiché composto da un foglio con la scritta “ORIGINALE”, tre fogli di colore giallo con la scritta “COPIA” e un foglio in carta rosa con la scritta “RICHIESTA DI RILASCIO” che corrispondo alla domanda che il richiedente deve compilare.
Per la compilazione e la stampa del Modulo si deve utilizzare il file Programma compilazione Certificato di Origine.

 

Utilizzando il programma gratuito Cert’ò si può quindi richiedere il rilascio del Certificato di Origine.

Il modello base di richiesta va scaricato e firmato digitalmente, al quale va allegata anche la scansione dei documenti (FATTURA, CERTIFICATO, DICHIARAZIONE IMPRESA) di cui si richiede la vidimazione.

Sulla fattura viene abitualmente apposto il visto deposito che contiene la seguente dicitura (in italiano e in inglese):

Si dichiara che del presente atto è stata depositata copia presso questa Camera di commercio.

Se l’impresa lo chiede espressamente, sulla fattura è apposto il visto poteri di firma che contiene la seguente dicitura (in italiano e in inglese): In relazione all’istanza agli atti, resa dal Sig. _________________ titolare/legale rappresentante/procuratore dell’impresa _______________  si certifica che il medesimo ha poteri di firma su atti e dichiarazioni dell’impresa a valere per l’estero.

Per la vidimazione di documenti particolarmente voluminosi, con un numero di pagine superiore a 20 (es. Listini prezzi), accedono allo sportello anche alle imprese che hanno chiesto più di 15 certificati di origine nel 2018