Belt and Road Forum a Trieste: La mossa della Cina.

da | Apr 18, 2018 | Mercato interno e comunitario, Spedizioni Internazionali, spedizioni marittime

La Cina è un Paese inarrestabile, che punta sempre ad ampliare i suoi orizzonti ed a non avere limiti. Il Friuli Venezia Giulia comprende un territorio strategico per la Via della Seta e per le relazioni economiche tra l’Europa e la Cina, ed è per questo motivo che il grande Paese asiatico sta cercando di insediarsi questa Regione italiana. È stato questo il tema chiave del “Belt and Road Forum” che si è tenuto il 26 marzo nel Palazzo della Regione di Trieste.

L’evento è stato organizzato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con il Council for the promotion of international trade (Ccpit) e la China chamber of international commerce (Ccoic), ovvero i due enti governativi cinesi per la promozione del commercio e degli scambi internazionali, insieme alla Fondazione Italia Cina e alla Camera di Commercio Italo Cinese.

Nell’arco della mattinata si è parlato di interventi istituzionali e si è firmato il Memorandum of Understanding, un accordo di collaborazione tra la Fondazione Italia Cina, la Camera di Commercio Italo Cinese e il China Council for the Promotion of International Trade Chongquing Sub-Council. Con quest’accordo, siglato nell’ambito del Silk Road Business Council, ci si impegna a migliorare i rapporti economici e commerciali e promuovere la cooperazione nel campo degli investimenti fra aziende di Chongquing e aziende italiane, con particolare attenzione alla collaborazione tra piccole e medie imprese. Nel pomeriggio si sono svolti oltre 60 incontri B2B che hanno visto protagonisti le realtà del territorio e la delegazione cinese presente all’evento. Alla sua apertura infatti è stato rilevato, da parte della Regione, come il Friuli Venezia Giulia rappresenti per gli interlocutori cinesi un territorio strategico su cui indirizzare le proprie attività e investimenti nel quadro del sistema economico centro-europeo.

Secondo dati statistici, nel 2017 l’export regionale verso la Cina è passato da oltre 262 milioni dell’anno precedente a circa 282 milioni di euro e le importazioni hanno raggiungo i 535 milioni di euro. Queste performance, secondo la Regione, possono crescere sfruttando alcuni vantaggi:

  • La posizione del Friuli Venezia Giulia nel cuore dell’Europa;
  • Il regime di extradoganalità del porto di Trieste;
  • La strategia di supporto alla competitività del sistema industriale assicurata dalla riforma;
  • Rilanacimpresa FVG, solido sistema di ricerca e innovazione costituito da università e parchi;

Inoltre, il porto di Trieste è così importante perché è il primo porto in Italia per volumi di traffico grazie al petrolio che ha il record nazionale nelle movimentazioni ferroviarie. Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico orientale, afferma: «Si è lavorato e seminato molto. Si è giunti con il Forum odierno un momento cruciale in cui s’incontrano, nel rapporto con la Cina, dinamiche istituzionali e dinamiche commerciali e logistiche. Accogliamo calorosamente le aziende del Friuli Venezia Giulia per espandere il mercato cinese».

Xu Xiaofeng, ministro consigliere dell’Ambasciata della Repubblica popolare cinese in Italia, sottolinea quanto sia importante la Via della Seta per ottenere una nuova fascia di collaborazione globale all’interno dell’obiettivo generale di preservare il libero scambio e una comunità mondiale aperta. Le parole chiave sono cooperazione, economia e tolleranza.

Da parte del rappresentante del Governo italiano, è stata rimarcata al Forum, la scelta precisa di sostenere l’export in Asia e in Cina, quadruplicandovi le risorse impegnate, rispetto a mercati maturi come l’Europa e gli Usa. Ciò può permettere di triplicare l’export italiano nei prossimi tre anni visto che il potenziale della Cina punta ad acquisire risorse nella tecnologia, creatività e viver bene. Lo sviluppo, secondo il rappresentante del Governo, deve avvenire in condizioni di equilibrio e reciprocità.

Il Friuli Venezia Giulia ha ottenuto una posizione privilegiata in quanto unica regione italiana presente al Belt and Road Forum di Pechino del maggio 2017 e protagonista di una missione istituzionale in Cina nel dicembre 2017.

La SCS VENTURINI lavora con il porto di Trieste e può quindi gestire i traffici internazionali import/export.

 

Daniele Paolini

Daniele Paolini

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